A Milano, nel quartiere Giambellino, torna Scendi c’è il Cinema. Il Cinema nei cortili popolari del Giambellino, il progetto che porta il cinema nelle case popolari. Dal 12 giugno all’11 luglio 2026, i cortili si animeranno con proiezioni, spettacoli teatrali, approfondimenti, interventi di registi e attori. Nata nel 2012, la rassegna propone ogni anno titoli diversi, selezionati dagli stessi abitanti, ed è organizzata dal Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio. L’Associazione promuove iniziative per il coinvolgimento delle diverse fasce di popolazione, con un'attenzione particolare ai cittadini più difficili da raggiungere, con l’obiettivo di creare coesione in un contesto frammentato, abitato da diverse culture e nazionalità. Ed è proprio con l’invito a gran voce «Scendi! C’è il Cinema», che coinvolge il quartiere.
Il cinema come germoglio di una comunità
Cosa significa portare il cinema nelle abitazioni e nei luoghi più frequentati di Giambellino? Uscire dagli ambienti istituzionali, solitamente designati alla fruizione cinematografica e teatrale, accorcia la distanza tra le persone e la cultura, spesso percepita come aulica e lontana, inaccessibile alle fasce più fragili. Questa volontà è confermata anche dalla scelta di garantire l’accesso gratuito, che elimina un’altra importante barriera sociale. Ma non solo. Il momento conviviale è accentuato dal coinvolgimento del quartiere al percorso di progettazione, programmazione e restituzione, una decisione che porta anche a sviluppare un senso di appartenenza verso i luoghi. È tramite progettualità capillari come questa che è possibile generare e unire la comunità, dando voce alle idee costruttive e fornendo uno spazio in cui farle germogliare.
Il programma della rassegna
L’edizione 2026 di Scendi c’è il Cinema, inizia proprio questa sera con un grande classico, The Truman Show, e prosegue nel mese successivo con appuntamenti di venerdì e sabato. Il palinsesto, adatto a tutte le età, tratta tematiche come il diritto all’abitare, l’inclusione, il dialogo intergenerazionale, la ricerca del lavoro, la politica e molti altri. Presente anche uno spettacolo teatrale che riflette sull città, Toponomastica, e il documentario Giambellino parla, un racconto collettivo sul quartiere che resiste alla gentrificazione, caratterizzato da disuguaglianze e cukture che seppur diverse, spesso riescono ad incontrarsi. Programma completo a questo link.
(Martina Pappalardo)
Fonte della foto: sito ufficiale di Scendi c'è il Cinema.