E' costato 70 mila euro il progetto del Comune di Sondrio per ammodernare i semafori cittadini al fine di migliorare lo scorrimento del traffico, la manutenzione e la gestione da remoto degli impianti, il monitoraggio del flusso in tempo reale e l'onda verde per ridurre le code e insieme le emissioni inquinanti.
Tra il 2025 e i primi mesi del 2026 sono stati sostituiti i vecchi regolatori di tutti i semafori con apparecchi di ultima generazione e per installare i nuovi router per la connessione della centralina locale del semaforo alla rete centrale. Sono stati anche cambiati lampade e pulsanti per la chiamata pedonale ed effettuati interventi di manutenzione. Con l'occasione è stato aggiunto un sistema radar sull'impianto di via Stelvio, all'incrocio con via Germania, che ne era sprovvisto. Nel frattempo sono iniziate le analisi dei test effettuati per definire la nuova programmazione dei semafori.
Il Sindaco Marco Scaramellini illustrando l'iniziativa ha evidenziato che, a seguito della scadenza della convenzione con l'operatore che gestiva i semafori, "in poco più di un anno, abbiamo preso in carico la gestione degli impianti semaforici della città, programmato gli interventi, reperito le risorse, elaborato e realizzato un progetto. Come Amministrazione comunale abbiamo ritenuto doveroso intervenire innanzitutto per modernizzare la rete semaforica, dotandola di sistemi all'avanguardia, quindi per razionalizzarla, allo scopo di rendere più fluido lo scorrimento del traffico e di garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti".
L'azione intrapresa si inserisce in un percorso più ampio che, come ha dichiarato Scaramellini "stiamo portando a termine nell'ambito delle analisi sul traffico condotte all'interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile".
Il Piano vuole essere il riferimento tecnico per una mobilità urbana più moderna, integrata e orientata alla sostenibilità: contenere le attese ai semafori consente infatti di ridurre le emissioni inquinanti.