SEZIONE: WELFARE E POLITICHE GIOVANILI

La Lombardia componente essenziale del Sistema di Accoglienza e Integrazione

15 Ottobre 2026
 

Il XXIV Rapporto Annuale del Sistema di Accoglienza e Integrazione fotografa nel 2025 una rete nazionale sempre più estesa e strutturata. A livello italiano il SAI raggiunge 865 progettualità attive, 730 enti locali titolari e 41.289 posti effettivamente disponibili, accogliendo nel corso dell'anno 55.779 beneficiari. Si tratta del valore più elevato registrato nella storia del sistema, confermando il progressivo rafforzamento di un modello fondato sull'accoglienza diffusa, sul coinvolgimento diretto degli enti locali e sulla costruzione di percorsi di autonomia sociale e lavorativa.

 

L'analisi territoriale mostra una forte presenza del Mezzogiorno, dove si concentra circa la metà delle progettualità nazionali, ma evidenzia anche il ruolo strategico delle regioni settentrionali, chiamate a sostenere una parte significativa della capacità ricettiva complessiva. In questo scenario la Lombardia rappresenta uno degli snodi più importanti del sistema nazionale. Con 59 progettualità attive e 3.376 posti di accoglienza, la regione è la prima del Nord-Ovest per dimensione della rete e una delle principali realtà italiane per capacità ricettiva.

 

Le progettualità attive sono suddivise in 48 progetti di accoglienza ordinaria, 9 progetti per minori stranieri non accompagnati e 2 progetti dedicati a persone con disabilità, disagio mentale o particolari esigenze socio-sanitarie. I posti attivi si distribuiscono in 2.634 posti ordinari, 704 posti per minori stranieri non accompagnati e 38 posti per accoglienze specialistiche. Questa composizione riflette la capacità della regione di offrire risposte differenziate ai diversi bisogni della popolazione accolta.

 

La provincia che concentra il maggior numero di risorse è Milano. Qui la rete SAI dispone complessivamente di 1.590 posti finanziati distribuiti tra accoglienza ordinaria, minori stranieri non accompagnati e progetti specialistici. Il Comune di Milano da solo gestisce oltre mille posti, confermandosi il principale polo dell'accoglienza regionale. Al suo fianco operano numerosi enti territoriali e aziende sociali consortili.

 

La seconda provincia per consistenza è Brescia, con 631 posti finanziati e una presenza diffusa di enti locali, comunità montane e aggregazioni territoriali. Particolarmente significativa appare anche la situazione di Cremona, che dispone di 271 posti finanziati, di cui una quota rilevante dedicata all'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. La provincia di Lecco contribuisce con 181, mentre Lodi raggiunge 146 posti. Il territorio mantovano garantisce 70 posti, mentre la provincia di Monza e Brianza arriva a 224 posti. Pavia contribuisce con 65 posti, Sondrio con 77 e Varese con 114 posti.

 

Un elemento particolarmente rilevante riguarda l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. In Lombardia sono presenti 704 posti dedicati a questa categoria, pari a oltre il 20% della dotazione regionale complessiva. Il dato colloca la regione tra le principali realtà italiane per la presa in carico dei minori, confermando una vocazione ormai consolidata nell'accompagnamento dei giovani migranti verso percorsi di integrazione scolastica, formativa e lavorativa.

 

Accanto al peso delle grandi città emerge anche il contributo dei piccoli comuni. Il Rapporto evidenzia che in Lombardia cinque comuni con meno di 5.000 abitanti partecipano alla rete SAI, attivando sei progettualità e garantendo complessivamente 230 posti di accoglienza. Questi comuni confermano la capacità del sistema di radicarsi anche in contesti territoriali più piccoli e di favorire modelli di accoglienza diffusa.

 

I dati del Rapporto 2025 confermano dunque che la Lombardia rappresenta una componente essenziale del Sistema di Accoglienza e Integrazione italiano. La centralità di Milano, il coinvolgimento delle province e delle comunità territoriali, la rilevante presenza di posti per minori stranieri non accompagnati e la diffusione delle progettualità sul territorio fanno della regione uno dei principali laboratori nazionali dell'accoglienza integrata e della costruzione di percorsi di inclusione sociale.

 

(Loredana Bello)

Leggi anche...
Riqualificazione urbana

Il riconoscimento conferito dall’UE nell’ambito del premio New European Bauhaus

WELFARE

L'annuncio di Gallera, che prevede anche il finanziamento di sei centri antiviolenza.

SICUREZZA

Il numero di incidenti in città diminuisce, ma cresce nelle aree extraurbane e in autostrada.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2026 - P.Iva 12790690155