Ogni anno la Commissione Europea promuove i New European Bauhaus Prizes, un’iniziativa volta a riconoscere, attraverso i fondi europei di coesione, i migliori progetti capaci di coniugare bellezza, sostenibilità e comunità.
Il Comune di Marcignago, poco meno di 2500 abitanti in provincia di Pavia, ha partecipato a questa competizione, nella sezione dedicata alle Small Municipalities, con il progetto “School of Collective Care”. Il progetto è stato selezionato tra i finalisti invitati alla cerimonia di premiazione che si è tenuta all’interno dell’Emiciclo del Parlamento Europeo di Bruxelles. Alla competizione hanno preso parte oltre 300 comuni di tutta Europa e al termine dell’evento sono stati premiati solo i 20 migliori progetti europei. Marcignago si è classificato tra le primissime posizioni, ottenendo un premio di 30.000 euro, che verrà interamente destinato alla realizzazione del progetto School of Collective Care.
Il premio è stato consegnato alla Sindaca Anna Maria Ghigna durante l’Assemblea nazionale di Anci a Bologna. Ci ha detto la Sindaca Ghigna: “Lo scorso anno abbiamo sottoscritto un accordo gratuito con l'Università di Pavia e in particolare con la professoressa Nadia Bertolino del Dipartimento di Architettura e Ingegneria dell'Università di Pavia. L’accordo prevedeva la riqualificazione di un parco della scuola media ed è stato redatto questo progetto. Successivamente è stata inserita nel progetto anche una parte di progettazione che riguarda la riqualificazione di uno spazio dedicato alla cittadinanza”.
Al progetto hanno aderito tutte le realtà associative del territorio: Acli, Auser, Pro Loco e Provincia di Pavia, ma anche Parrocchia e Scuola, nonché alcune realtà private, “una sinergia che ha dato valore al progetto, premiandone l’approccio condiviso e partecipativo”.
Il progetto School of Collective Care verrà inserito nella rete comunicativa del New European Bauhaus, dove sarà diffuso e raccontato all’interno di tutti gli Stati membri, diventando un modello di ispirazione per altri comuni che vorranno realizzare progetti simili.
Nel progetto è prevista la creazione di uno spazio di aggregazione dedicato soprattutto ai giovani, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e favorire la nascita di comunità realmente funzionanti e solidali. “Il senso profondo del progetto è dimostrare che gli spazi comunitari possono intervenire e agire positivamente sullo sviluppo di una comunità, diventando luoghi capaci di generare relazioni, partecipazione e cura condivisa”.
Il costo complessivo per la realizzazione del progetto è stimato in circa 190.000 euro. Il Comune, in collaborazione con l’Università di Pavia, ha da poco presentato una domanda di contributo alla Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia per ottenere un finanziamento pari al 50% delle somme necessarie al completamento delle opere, mentre la rimanente parte sarà finanziata con fondi comunali. La Fondazione, nel caso di esito positivo della domanda, richiede che il 10% dell’importo erogato dal bando (pari a circa 9.000 euro) provenga da una raccolta fondi tra privati. Per tale motivo, il Comune di Marcignago si è già attivato per verificare la disponibilità di soggetti operanti sul territorio a contribuire a questa iniziativa.
(SM)