Sono iniziate le celebrazioni per la Strada dello Stelvio, che quest’anno compie 200 anni. Tra competizioni sportive, manifestazioni culturali e rievocazioni storiche, il Bicentenario è un’occasione non solo per festeggiare ciò che è stato ma anche per ipotizzare i futuri sviluppi. Un’estate ricca, con eventi da luglio a settembre, per scoprire la storia del territorio e dei paesaggi mozzafiato che caratterizzano l’intero percorso in quota.
La storia della Regina delle Strade Alpine
Conosciuta anche come la Regina delle Strade Alpine, quella dello Stelvio è la strada più alta carrozzabile d’Europa, che congiunge Lombardia, Alto Adige e Val Müstair. Con i suoi 2758 metri di altitudine sul passo, 46,5 km totali, 88 tornanti e 7 gallerie, è nota per la straordinaria bellezza dei paesaggi che la circondano. Commissionata da Francesco I d’Asburgo per collegare più agilmente Milano e Vienna, è ancora oggi uno dei capolavori dell’ingegneria firmati da Carlo Donegani, pioniere ottocentesco. La sua stoia parte nel 1820, con cinque anni di incessanti lavori nei mesi estivi e inaugurazione ufficiale nel 1825. Da allora, la Regina è stata osservatrice di numerosi eventi, come la Guerra Bianca nel periodo del primo conflitto mondiale, combattuta in condizioni estreme tra ghiacciai e valanghe, ma anche il Giro d’Italia, tenutosi per la prima volta sullo Stelvio il 1° giugno 1953, la cui tappa fu vinta da Fausto Coppi.
I festeggiamenti del Bicentenario
Negli scorsi giorni si sono tenute le prime celebrazioni ufficiali per i 200 anni della Strada dello Stelvio con sfilate di carrozze, carri storici e auto d’epoca, ma gli eventi non sono ancora finiti. Fino a settembre, il Comune di Bormio e le realtà locali hanno in serbo numerose attività, tra escursioni, spettacoli, sagre e competizioni. A luglio, diverse passeggiate invitano a guardarsi intorno, per ammirare le bellezze della natura. Non mancano le esperienze culinarie, per assaggiare i prodotti tipici valtellinesi nelle corti storiche di Bormio, e mostre che raccontano le strade e i paesaggi attraverso il ricamo. Ad agosto si parlerà di memoria, identità e paesaggio con le letture-spettacolo e del rapporto tra uomo e ambiente nella terza edizione del Parco in Festa, che porterà a riscoprire il patrimonio locale del Parco Nazionale dello Stelvio. Il mese di settembre chiude in bellezza con alcune sfilate d’auto, eventi musicali e una pizzoccherata di ben 800 metri, che accoglierà oltre duemila persone.
Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito ufficiale della Strada dello Stelvio.
(Martina Pappalardo)