"I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni" è la mostra che la Fondazione Luigi Rovati ha allestito nei propri spazi nel capoluogo lombardo in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L'iniziativa, dedicata alla storia, ai protagonisti e ai valori dei giochi atletici, dall’antichità a oggi, è stata messa a punto in coproduzione con il Museo Olimpico e il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire, due realtà svizzere con sede a Losanna.
Organizzato in cinque sezioni tematiche, il percorso espositivo intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare come l’ideale olimpico abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti. Dalla Grecia, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città, alla visione educativa di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, emergono i principi di pace, inclusione, eccellenza e rispetto che ancora oggi animano lo spirito olimpico.
Molti i pezzi esposti, con diversi reperti greci, etruschi e romani, tra i quali spicca la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.): un'eccezionale testimonianza figurativa dei giochi atletici e ippici etruschi, per la prima volta presentata in Italia fuori dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. La Tomba, scoperta nel 1958 alla vigilia delle Olimpiadi di Roma del 1960, deve il suo nome alle scene sportive che ne decorano le pareti e offre un’occasione unica per ammirare da vicino le celebri pitture murali.
Un’attenzione particolare è dedicata al tema dell’inclusione, dai giochi antichi e moderni riservati a un’élite maschile di cittadini liberi fino alla parità di genere raggiunta a Parigi 2024, stabilita dal CIO, in un percorso che racconta l’evoluzione dei Giochi verso un ideale sempre più universale e condiviso.
La mostra è realizzata con il contributo della Regione Lombardia tramite il bando Olimpiadi della Cultura.
L’Assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenendo alla conferenza stampa che ha presentato la mostra, ha affermato che "questa iniziativa ci ricorda che lo sport non è soltanto competizione, ma anche storia e cultura. Proporre un percorso espositivo di questa portata significa offrire alla Lombardia un’occasione di conoscenza, dialogo e identità alla vigilia di Milano Cortina 2026. È lo stesso obiettivo che abbiamo perseguito con i ‘Giochi della Cultura’, il progetto con cui Regione sostiene 33 iniziative, tra cui questa mostra, pensate per raccontare, attraverso il linguaggio della cultura, il viaggio verso l’appuntamento olimpico. L’esposizione si inserisce perfettamente in questa visione: è una narrazione potente che attraversa tremila anni di storia e restituisce i valori più autentici dei Giochi Olimpici”.
La mostra sarà aperta dal 26 novembre 2025 al 22 marzo 2026. Info online.