SEZIONE: WELFARE E POLITICHE GIOVANILI - ISTRUZIONE
ZeroSei

ZeroSei: pubblicazione FAQ per i Comuni

13 Maggio 2022
 

Per supportare i Comuni nelle attività di monitoraggio fondi 2019 pubblichiamo l'elenco delle FAQ e i contatti che potete utilizzare per eventuali chiarimenti sulla procedura.

 

Tutti i documenti citati sono consultabili sul sito zerosei.anci.lombardia.it.

 

1. Per accedere al portale di ANCI Lombardia è necessario essere in possesso di SPID o è possibile accedervi anche tramite CIE?
E’ possibile accedere al portale di monitoraggio di ANCI Lombardia sia tramite SPID che CIE.
 
2. Il Rappresentante Legale coincide con il Sindaco? Chi può essere delegato alla compilazione e alla firma?
Il Rappresentante Legale coincide con il Sindaco. Il delegato deve essere individuato tra il personale che si occupa dei fondi ZeroSei.
 
3. La pratica può essere firmata da un operatore amministrativo sprovvisto di delega?
No, per firmare il documento è necessaria la delega.
 
4. In caso di delega, la pratica deve essere firmata necessariamente dal Rappresentante Legale?
No, in caso di delega la pratica può essere firmata dal delegato.
 
5. Da quando è possibile registrarsi sul portale di ANCI Lombardia?
Sarà possibile registrarsi a partire dal 4 Luglio 2022.
 
6. La delega è già precompilata, da stampare e firmare?
No, la delega verrà messa a disposizione sul sito zerosei.anci.lombardia.it  ma dovrà essere compilata prima di essere caricata.
 
7. Il monitoraggio da effettuare entro luglio 2022 riguarda quale annualità?
Il presente monitoraggio riguarda solo i fondi 2019 assegnati ai Comuni ai sensi del Decreto L.vo n. 65/2017. 
Gli importi spettanti a ciascun Comune sono contenuti nell’Allegato al Decreto di Regione Lombardia n. 2405 del 25 febbraio 2020.
I fondi relativi alle annualità 2020 e 2021 verranno monitorati dopo il 1° ottobre 2022 e, in proposito, saranno fornite le opportune indicazioni.
 
8. Nello schema proposto per la rendicontazione vi sono colonne “oscurate”. Per quale motivo?
I Comuni non devono compilare le colonne oscurate perché i dati da inserire in quelle colonne sono di competenza della Regione. 
 
9. I dati sui fondi ricevuti dove vanno inseriti?
I fondi ricevuti vanno suddivisi nei vari campi della colonna “a” della scheda. Il totale in calce deve corrispondere a quanto assegnato ai Comuni e l’importo finale non potrà superare il totale della somma ricevuta.
 
10. Quali sono i criteri di utilizzo dei fondi deliberati da Regione?
I criteri sono descritti nell’Allegato A alla DGR 9 settembre 2019, n. 2108.
Le percentuali indicate da Regione (30% - 70%) sono quelle deliberate per assegnare ai Comuni i fondi nazionali, non per l’utilizzo dei fondi da parte dei Comuni.
I Comuni sono i beneficiari dei fondi e li possono utilizzare ricevuti secondo le finalità indicate da Regione nell’Allegato A della DGR n. 2108/19.
Bisogna precisare che, causa pandemia, la Regione ha diramato la circolare del 10 aprile 2020, consentendo il riorientamento dei fondi per garantire la priorità nella fase di emergenza, che era la tenuta complessiva del sistema.
 
11. Quali sono gli obiettivi degli interventi comunali?
Le risorse assegnate ai Comuni sono destinate in via esclusiva alla promozione e gestione del sistema integrato di istruzione e educazione. Le percentuali deliberate da Regione per i criteri di utilizzo rappresentano un’indicazione prioritaria rispetto all’erogazione delle risorse da parte dei Comuni a livello territoriale.
 
12. Una Scuola paritaria ha chiesto al Comune un contributo per l’assistenza educativa ai bambini con disabilità. Il contributo è inseribile nella scheda?
Sì. Il dato si può inserire nella casella B6.
 
13. La Scuola paritaria funzionante nel nostro territorio chiede che le venga erogato il 15% del contributo ricevuto dal Comune. Questa percentuale va considerata come vincolante?
I Comuni sono i beneficiari dei fondi e quindi, non essendo dei semplici passacarte, hanno il compito di “governare” a livello locale il sistema di erogazione dei servizi, garantendo equità e trasparenza.
In uno spirito di leale collaborazione istituzionale e di partenariato coinvolgono nelle determinazioni di competenza tutti i soggetti locali impegnati nell’erogazione dei servizi educativi ubicati nel proprio territorio e con essi individuano le modalità e i criteri di distribuzione delle risorse ricevute.
 
14. Nella scheda c’è una voce che riguarda gli interventi sulle scuole statali. Quindi possiamo utilizzare anche la casella B7?
No. Il Ministero ha previsto la voce perché nel sistema 0-6 anni ci sono anche le scuole statali, ma si tratta di istituti che godono già di finanziamenti per il personale docente, ATA, per gli insegnanti di sostegno e per progetti diversi, compresi gli interventi per l’emergenza Covid. 
Regione Lombardia ha dato indicazioni precise a sostegno delle tipologie di intervento indicate nell’Allegato A della DGR n. 2108 del 9 settembre 2019.
 
15. L’utilizzo dei fondi 2019 riguarda solo servizi nuovi o anche servizi già funzionanti?
I fondi 2019 potevano essere utilizzati sia per nuovi servizi sia per servizi già funzionanti.
 
16. I fondi non utilizzati vanno restituiti a Regione?
I fondi assegnati sono statali e vengono assegnati ai Comuni direttamente dal Ministero dell’Istruzione. I Comuni hanno tempo sino al 30 luglio 2022 per impegnarli.
 
17. E’ possibile usare i fondi 2019 per finanziare le Convenzioni con le scuole paritarie?
La Regione ha precisato che le risorse del Fondo nazionale devono intendersi aggiuntive e non sostitutive rispetto a quelle normalmente stanziate dai Comuni.
 
18. Dove è possibile indicare il contributo erogato dal Comune, se attinto da risorse proprie?
Il concorso dei Comuni alle spese per le diverse tipologie di intervento è inseribile nella colonna “d” della scheda di monitoraggio.
 
19. Essendo passati molti mesi dall’assegnazione dei fondi 2019 ed avendo dovuto affrontare l’emergenza Covid, come possiamo ricostruire precisamente i dati relativi alle spese sostenute?
Trattandosi di dati relativi a spese sostenute con i fondi 2019, è possibile verificare le precise destinazioni dei fondi ricevuti consultando gli atti del Comune (impegni, mandati di pagamento, ecc.).
 
20. Come si rendicontano le quote trattenute a bilancio per le spese di gestione dell’Asilo nido comunale?
Le somme ricevute e non ancora utilizzate possono essere impegnate entro il 30 luglio 2022. In tal caso vanno rendicontate nelle caselle della colonna “a”, in base alla tipologia dell’intervento.
 
21. I contributi alle famiglie per le rette pagate ai nidi privati durante il periodo di chiusura dei servizi educativi possono rientrare nella tipologia B4, anche se nella descrizione si parla di servizi in appalto o in convenzione?
E’ possibile inserirli nella tipologia indicata, perché la Regione fa riferimento al numero dei posti autorizzati. 
ANCI Lombardia ha sempre richiesto ai Comuni di convenzionarsi con gli enti gestori, perché si stabilisca un rapporto strutturato con il Comune e i gestori possano rendicontare i fondi pubblici ricevuti.
 
22. Si possono inserire le spese per i servizi pre- e post-scuola?
Sì. Le caselle B1 e B2 prevedono la possibilità di ampliamento dei servizi come posti e orari.
 
23. I Centri estivi possono essere considerati come forma di ampliamento del servizio?
Sì, a condizione che non siano già stati finanziati con altri fondi statali o regionali.
 
24. La sezione B9 riguarda i finanziamenti per nuove sezioni Primavera non finanziate tramite accordi USR-Regione. Quindi se il Comune ha usato fondi propri può indicarli qui?
La Regione ha monitorato tutte le sezioni Primavera, funzionanti in Lombardia, che hanno ricevuto finanziamenti statali e regionali. 
 
25. Se il Comune ha utilizzato i fondi 0-6 per un intervento di edilizia scolastica (acquisto arredi) può inserire il dato nelle caselle della tipologia “a”?
La Regione non ha previsto destinazioni dei fondi per l’edilizia scolastica.
 
26. Il Covid è iniziato nel 2020. Allora la rendicontazione è riferita all’anno scolastico 2019/20?
Poiché i fondi 2019 sono arrivati nel 2020, possono essere utilizzati per l’anno scolastico 2019/20.
 
27. Gli importi ricevuti per la misura “Nidi gratis” vanno inseriti nella rendicontazione?
No. Bisogna rendicontare solo i fondi ricevuti ai sensi del Decreto n. 65/2017.
 
28. La documentazione attestante la liquidazione del contributo va esibita?
No, si richiede solo l’inserimento del dato contabile nel campo di competenza. La documentazione relativa va trattenuta agli atti del Comune.
 
Chi avesse quesiti specifici non rientranti nella FAQ suindicate può scrivere a zerosei@ancilab.it o telefonare al numero verde 800.039.785.
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