SEZIONE: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE - AMBIENTE, ENERGIA - TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

Forest Sharing, la community che vuole bene agli alberi

19 Gennaio 2021
 

Nasce a Firenze, con l'ambizione di espandersi in tutta Italia e anche in Europa il progetto Forest Sharing, una piattaforma e una community dedicata alla cura della terra e degli alberi. E in particolare di quel 55% di boschi che, solo nel nostro Paese, sono abbandonati. Ne ha parlato Repubblica di sabato 16 gennaio, in un articolo in cui Yamuna Giambastiani, uno dei fondatori, racconta: "Siamo sette soci, di età media 34 anni, con alle spalle studi di agraria, tecnologia ed economia circolare. Con il sostegno dell'Università di Firenze, lo scorso settembre, abbiamo dato vita a questo progetto la cui missione non è soltanto gestire un bosco ma far capire a chi ha quel bosco che quel pezzo di terra non è solo legna da ardere ma un pezzo di natura per la collettività". A pochi mesi dal lancio, Forest Sharing gestisce già mille ettari di bosco in Toscana e sono in molti ad aver preso contatti con i responsabili per attivare il processo di inserimento nel progetto.

 

COME FUNZIONA
Chi desidera che il proprio pezzo di bosco venga curato da Forest Sharing (in Italia il 66% dei boschi è proprietà privata), deve innanzitutto chiedere una valutazione "da remoto" alla start up. Viene preso in considerazione il tipo di terreno, il soprassuolo e sulla base anche di economie di scala elabora un progetto per il suo rilancio, aggregrando anche più proprietari. Un esempio? Piani anti incendio, o programmi di produzione di legna. Un pò di sharing economy, insomma, un pò di antica saggezza contadina. 


EDUCATIONAL E PREVENZIONE DEI RISCHI
Tra i casi concreti seguiti c'è quello di un proprietario nel Chianti, che possedeva asini e una piccola coltivazione di erbe aromatiche: i dottori di Forest Sharing hanno innanzitutto ridotto il sottobosco per prevenire gli incendi e poi, con la collaborazione dei titolari di terreni vicini, si è attivato un percorso di tipo educativo/ricreativo proponibile anche a scuole e famiglie. Perchè quel che conta è soprattutto ricordare alle nuove generazioni che un bosco ben curato offre una protezione concreta ai paesi a valle: "Quando la montagna era presidiata e c'era chi teneva pulite fossette, scoline e muretti a secco, non si creavano gli allagamenti e i disastri di oggi". (VV)

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