SEZIONE: AMBIENTE, ENERGIA
OSSERVATORIO

Life Gate: sulla sostenibilità i milanesi sono in prima linea

19 Ottobre 2018
 

Torna Milano Sostenibile – 2° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini, realizzato da Life Gate e patrocinato da Commissione europea, Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda e Confcommercio. Milano Sostenibile applica su 800 individui rappresentativi della popolazione milanese un'indagine sull’interesse, la conoscenza, l’atteggiamento e il comportamento dei cittadini ed esplora il grado di comprensione del concetto di sostenibilità e il livello di informazione sulle iniziative adottate in merito dal Comune.

 

I milanesi masticano più e meglio il vocabolario della sostenibilità
I risultati sono incoraggianti: “La sempre maggior consapevolezza su un tema così rilevante e fondamentale come quello della sostenibilità non può che essere accolta con soddisfazione per il nostro quotidiano lavoro di sensibilizzazione e con speranza verso il futuro", ha commentato Enea Roveda, CEO di LifeGate. "Aziende e istituzioni devono adeguare prodotti, servizi e azioni rivolti a un consumatore sempre più informato e attento alla salvaguardia del Pianeta”. “I dati sono molto incoraggianti ed estremamente positivi per le percentuali di crescita rispetto al 2017 – ha aggiunto Renato Mannheimer di Eumetra MR – gli interessati al tema della sostenibilità si sono totalmente convertiti a cittadini appassionati arrivando al 40%, con una crescita del 22% rispetto allo scorso anno, e rivolgono un’attenzione particolare all’energia prodotta da fonti rinnovabili”.
Milano dimostra un’elevata dimestichezza con il “vocabolario della sostenibilità”: il 50% della popolazione (+13% rispetto al 2017), infatti, saprebbe descrivere cosa significa il termine sostenibilità contro il dato nazionale attestato al 20%. Anche il livello meno accurato di conoscenza segna un distacco di 17 punti a favore dei milanesi (25% vs. 42%) e appena il 25% del campione dichiara la totale non conoscenza del vocabolario, contro il dato nazionale al 38%.

 

Rinnovabili e riduzione del consumo di plastica in cima alle priorità
Il 96% dei milanesi considera le energie rinnovabili la priorità tra le politiche sostenibili da applicare, superando di 9 punti il dato del 2017. Grande interesse per la riduzione del consumo di plastica che raggiunge un favore del 98%. Sale il sostegno all’agricoltura biologica, all’omeopatia e alla medicina naturale con rispettivamente +5% e +10%. Nei comportamenti quotidiani, i milanesi osservano la raccolta differenziata (93%) e il 62% (+16% rispetto al 2017) quando è possibile evita di usare l’auto. Sale il consumo di alimenti bio dal 7% al 29% e a km zero dal 7% al 38%, come il consumo di alimenti del commercio equosolidale dal 2% al 24% del 2018.
La mobilità urbana, intesa sia come mezzi di trasporto sia come fruizione di aree pedonali e aree verdi, è molto apprezzata con oltre il 90% di indicazioni, seguita dall’offerta legata alla cultura e all’intrattenimento (52% vs il 61% del 2018).


Quello che fa il Comune piace ed è conosciuto
I cittadini del capoluogo lombardo si dichiarano ben informati in merito alle iniziative in materia di sostenibilità intraprese dal Comune di Milano, con un indice di conoscenza piena del 36% e un 43% di conoscenza media. L’apprezzamento della cittadinanza è massimo per l’apertura del sistema Navigli (80%) e la conversione degli scali ferroviari dismessi (70%). Ottima la comunicazione tra amministratori e amministrati anche quando si parla di mobilità. Il 77% dei milanesi, infatti, è a conoscenza del rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, il 71% è informato sul blocco progressivo dei mezzi diesel in città e il 66% sull’istituzione di aree pedonali.
Si dichiarano disponibili ad acquistare beni sostenibili anche qualora costassero più degli altri prodotti: lampadine a LED per la casa (67%), elettrodomestici a basso consumo (68%), generi alimentari a km zero (50%) e da agricoltura biologica (44%).


Le richieste per il futuro: più sicurezza, collegamenti, offerta culturale
Tra le richieste dei milanesi per il futuro della città ai primi posti quelle relative agli investimenti nei servizi di sicurezza (72%) e in un miglior collegamento tra centro e periferie (68%), seguite da maggiori agevolazioni e servizi sociali per i cittadini (55%), dall’aumento dell’offerta culturale (54%) e dal passaggio alle energie rinnovabili per gli edifici pubblici (54%).
Più in basso figurano la riconversione degli scali ferroviari in nuove aree verdi (52%), l’aumento delle piste ciclabili cittadine (50%) e la creazione di mercati tematici biologici e a km zero (50%). (VV)

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