SEZIONE: CULTURA, TURISMO E TRADIZIONI LOCALI
EVENTI

Floating Piers, un affare da 80 milioni di euro

13 Giugno 2016
 

Tutto è pronto per l'inaugurazione di The Floating Piers, l'opera di land art dell'artista Christo che sarà visitabile sul Sebino dal 18 giugno al 3 luglio, accessibile gratuitamente al pubblico 24 ore su 24. Un evento unico, che rappresenta anche un affare stimato - secondo le previsioni de Il Giorno - tra i 60 e gli 80 milioni di euro. A spendere la maggior parte dei fondi sono stati l’artista Christo, lo Stato, la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia, la Comunità Montana del Sebino Bresciano e i Comuni interessati. Christo e la società The Floating Piers, per la sola realizzazione dell’opera, interamente a carico loro, hanno investito circa 15 milioni di euro per le maestranze e i materiali. Ai 15 milioni si aggiungono anche circa 900mila euro per la sicurezza e ad altre opere.

 

Per Christo ricavi stimati in 30 milioni di euro

Per l’artista e il suo team si parla di un ricavo da 500mila euro a bozzetto (in totale l’artista ne ha realizzati una sessantina), per un totale di almeno 30 milioni di euro a cui togliere le spese e la tassazione. I proventi del catalogo, che costa 20 euro, andranno ai Comuni del lago e alla casa editrice Taschen.
Regione Lombardia sta sostenendo una spesa dai due ai tre milioni di euro, di cui oltre 500mila dedicati alla sanità: "Per The Floating Piers - ha spiegato Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia - abbiamo già stanziato un importo di 535mila euro, con una riserva che teniamo a disposizione, se dovesse servire, perché tutto possiamo fare tranne che non avere il 110 per cento dell’assistenza possibile per tutti i visitatori di questo evento mondiale".

 

Un indotto per il tutto il territorio del Sebino

Si stima che almeno 10mila persone al giorno useranno i battelli della Società Navigazione Lago d’Iseo. Ognuno di loro, oltre a pagare il biglietto dovrà sborsare un euro di tassa di sbarco a Monte Isola, che potrebbe incassare 150mila euro. Anche i veicoli Ncc sopporteranno i costi per accedere alla zona Ztl che comprende tutto il territorio di Sulzano. Solo dieci mezzi al giorno, però, potranno fare il loro ingresso. Il resto dei visitatori arriverà con navette del costo di circa 5,50 euro andata e ritorno a cui si aggiungeranno quelli del parcheggio, oppure con treni da Brescia di Ferrovie Nord. A questo si aggiungono gli indotti, per ora solo 80  ipotizzabili, del noleggio di battelli e imbarcazioni private, campeggi, ristoranti, bar, alberghi e punti ristoro. Sono anche state aperte alcune attività temporanee i cui proventi andranno a favore del territorio.
 

Photocredits @bresciaoggi

(VV)

 

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