SEZIONE: LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA
PROGETTI

Area Expo, cercasi operatore tecnico per avvio operazioni

28 Dicembre 2016
 

Strategie Amministrative segue da tempo le vicende del Dopo Expo, per capire quale destinazione verrà data all'area che ha ospitato, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, l'Esposizione Universale di Milano. E anche per dare tempistiche certe di appalto e realizzazione.
Una data ora c'è: il 3 gennaio 2017 verrà pubblicato il bando internazionale con cui Arexpo Spa andrà alla ricerca dell'operatore tecnico, economico e finanziario che supporterà la stessa società nella realizzazione del masterplan del sito Expo, del quale è proprietaria. Si tratta di disegnare la mappa dell’area indicando quali spazi saranno occupati da quali funzioni ma anche le fonti di finanziamento e le operazioni necessarie all’attuazione del disegno complessivo.

 

Post Expo: cosa sappiamo finora
La seconda vita del sito di Rho-Pero ruoterà attorno allo Human Technopole, il centro di ricerca sulle tecnologie pensate per migliorare la qualità della vita, coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) insieme agli atenei milanesi Politecnico, Bicocca e Statale, alla quale si deve il secondo progetto forte del piano di conversione, ovvero il nuovo campus universitario che, riunendo tutte le facoltà scientifiche, ospiterà 20mila tra docenti, ricercatori e studenti e sostituirà di fatto Città Studi.
"La selezione dell’operatore che ci aiuterà nella redazione del masterplan dell’area è un importante passo avanti nello sviluppo del progetto del “Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione” che sarà realizzato sul sito dove si è svolta l’Esposizione Universale del 2015. I tempi che avevamo annunciato – sottolinea l’amministratore delegato di Arexpo, Giuseppe Bonomi – sono stati quindi rispettati. Abbiamo comunque ritenuto opportuno pubblicare il bando dopo il periodo delle festività per potergli dare maggiore visibilità, soprattutto rispetto agli operatori internazionali. Siamo infatti convinti che un progetto così rilevante per il nostro territorio e per l’intero Paese susciti un interesse che supera i confini nazionali". Il bando resterà aperto due mesi e avrà una base d’asta poco sotto i 3 milioni di euro.

 

(VV)

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