Il pedone si avvicina all'attraversamento. Si guarda intorno, timoroso, mentre sul vialone di fronte a lui sfrecciano le auto in velocità. All'improvviso, le strisce pedonali si illuminano, prima con luci fisse e poi intermittenti, grazie a un sistema a Led. Succede a Cambrils, cittadina di 33mila abitanti nella regione di Tarragona (Spagna), ma anche a Vigo e in diverse località della Costa del Sol.
La decisione dell'amministrazione comunale di attivare questo sistema di sicurezza è arrivata dopo una serie di incidenti che hanno coinvolto i pedoni e a quanto pare sta producendo risultati interessanti: chi attraversa si sente più tutelato, le contravvenzioni agli automobilisti sono scese del 3% e i guidatori ammettono che, di sera, l'illuminazione delle strisce è uno strumento utile a garantire la sicurezza.
Una tecnologia di origine italiana
Aspetto curioso della vicenda è che la tecnologia Life Safe è di origine italiana: l'ha inventata la GRD Segnaletica di Torino. E Mondovì e Parma, nel 2011, si era sperimentata la sua applicazione per un breve periodo: al tramonto un sensore crepuscolare “accendeva” le strisce, dotate di punti luminosi a Led; all’arrivo di un pedone, un sensore di pressione ordinava alla “zebra” di aumentare l’intensità della luce. Così, la figura umana era visibile anche a 150 metri di distanza.
La sperimentazione continua a interessare anche i Comuni italiani, che sono però alle prese con un problema di costi: installare su ogni striscia pedonale un sistema del genere sarebbe impensabile e per la posa per lo meno sulle zone più pericolose si era pensato persino di ricorrere a sponsor privati. Ma piazzare uno spot o un jingle sull'attraversamento....vanificherebbe l'effetto sicurezza.
E nonostante due lettere d’encomio dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la presentazione del progetto in Parlamento, insieme all’Associazione vittime della strada, il Ministero dei trasporti ha giudicato “non fattibile” il progetto.
(VV)