SEZIONE: WELFARE E POLITICHE GIOVANILI

Sanità, al via le prime politiche unitarie in ottica metropolitana

29 Aprile 2015
 
Sono Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Cusano Milanino i primi comuni ad aver sottoscritto l'accordo di programma per l'attuazione del Piano di Zona per gli interventi sociali e sanitari per il triennio 2015-2017.
La sigla è avvenuta a cura dei sei sindaci dei due ambiti e dal direttore generale di Asl, che hanno deciso, pur nel rispetto delle specificità locali, di adottare uno strumento comune di programmazione in materia di politiche sociali e si impegnano a promuovere politiche unitarie in un'ottica metropolitana.

Una gestione dei servizi davvero associata
La sigla dell'accordo assume particolare rilevanza perchè di fatto rappresenta uno dei più significativi esempi di strumento condiviso e partecipato per la programmazione e il governo del sistema integrato territoriale dei servizi alla persona.
Realizzato secondo i principi della Legge 328/2000 e della Legge Regionale 3/2008, il Piano di Zona delinea i corretti rapporti tra la programmazione e la gestione dei servizi, con i comuni titolari delle funzioni sul territorio. Una prospettiva in cui gli enti locali assumono e rafforzano il loro ruolo nella definizione delle politiche sociali, in forma associata e con la strumentazione definita nel Piano di Zona.

Anziani, giovani e disagio sociale al centro della proposta
I Piani di Zona, costruiti oltre che con la collaborazione delle autorità sanitarie, con il supporto degli operatori dei servizi pubblici e privati, delle cooperative sociali, associazioni, fondazioni, organizzazioni sindacali, enti ecclesiastici e di volontariato che operano sul territorio, hanno diversi punti di forza.
Prima fra tutti l'integrazione socio-sanitaria. E inoltre: la creazione di un Tavolo Psichiatria, con la definizione di Linee Guida rispetto al tema del disagio sociale; l'individuazione di percorsi sul tema della neuropsichiatria infantile, la creazione di un Tavolo Anziani per l'offerta di servizi per gli over 75 e la definizione di regolamenti comuni di accesso ai servizi a domanda individuale.

Un'occasione per raccogliere risorse
La decisione di agire in un'ottica sovra distrettuale, in maniera condivisa per obiettivi e priorità potrebbe essere anche un'occasione per intercettare risorse maggiori in ambito sociale e socio-sanitario.

 



Leggi anche...

Si fa sempre più concreta l’ipotesi che dal 2011 venga azzerato il fondo nazionale per le politiche sociali dei Comuni.

WELFARE

Si cercano 40 nuclei familiari volontari. Contributo sino a 400 euro al mese per chi accoglie.

Finanziamenti

Sessanta giorni di tempo per compilare il questionario, scaduto il cui termine scatta la sanzione

Progetti & Soluzioni

Informatizzare la scuola e i Servizi a Domanda Individuale

L'esigenza da parte dei Comuni è quella di una proposta informatizzata per la scuola e i Servizi a Domanda Individuale che sia rigorosa e in sintonia con la normativa UE per l'Agenda Digitale.

IDEA PLAST

Giochi e arredi green: diamo una seconda vita alla plastica

Realizziamo il sogno di prevenire la formazione di rifiuti e dare una “seconda” incredibile vita alla plastica trasformandola in giochi e arredi.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2022 - P.Iva 12790690155