Dalla tradizione anglosassone a Milano: il consiglio comunale del capoluogo lombardo ha chiesto alla giunta di inserire nel Piano Anticorruzione il 'whistleblowing'. Si tratta di una procedura per ricevere le segnalazioni dei dipendenti del Comune inerenti pericoli relativi ai reati di corruzione, concussione, peculato e turbativa d'asta.
Prevista la creazione di un organismo di vigilanza autonomo e indipendente che riceverà le segnalazioni e le verificherà per avviare indagini interne.