L'emergenza idrica determinata da un'estate torrida e secca, ha fatto sì che sia giunti a un accordo tra Italia e Svizzera al fine di garantire più acqua nel lago Maggiore.
L'intesa è stata raggiunta durante la riunione dell’organo bilaterale Italia-Svizzera — composto da rappresentanti delle Regioni e dello Stato di entrambi i Paesi — che ha affrontato la situazione emergenziale e che, per la prima volta, ha stabilito che la Svizzera erogherà, attraverso l’alveo del Fiume Toce, 5 metri cubi al secondo di acqua aggiuntiva destinata al Lago Maggiore.
Per l’assessore regionale lombardo agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori, si tratta “di un risultato importante, che, insieme all’accordo che abbiamo fatto con Enel in particolare per le centrali idroelettriche che ci sono sul Toce, ci consente di incrementare l’afflusso verso il Lago Maggiore contrastando l’abbassamento del lago che in questo momento si trova a circa -45″.
Mantenere tale portata di erogazione risulta decisivo per evitare il collasso delle colture stagionali, un risultato importante soprattutto per la coltura del riso, in particolare per i territori della Lomellina, del Pavese e della Bassa Milanese.