Le Amministrazioni locali aumentano gli investimenti pubblici destinati alla cultura, e i Comuni rappresentano il principale presidio pubblico della cultura sui territori.
Questo, in sintesi, è il dato è emerso nel corso della presentazione del 22° Rapporto Annuale Federculture "Impresa Cultura - la cultura che cambia i territori", che ha evidenziato come nel 2024 la spesa dei Comuni per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali abbia sfiorato i 3 miliardi di euro, con un incremento del 5,6% rispetto all'anno precedente.
Il contributo delle Regioni a questa spesa si assesta a circa 1,11 miliardi di euro, mentre continua la diminuzione del contributo delle Province, sceso a 71,7 milioni di euro.
Il fenomeno non è però uniforme su tutto il territorio nazionale: Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige registrano i livelli più elevati di spesa pro capite, al terzo posto si classifica la Sardegna. La classifica vede agli ultimi posti Campania, Puglia e Calabria. Per Federculture è quindi fondamentale migliorare la distribuzione delle risorse, così da migliorare l'accesso e la valorizzazione del patrimonio culturale su tutto il territorio nazionale.
(Immagine dal sito di Federculture)