La gestione degli animali d'affezione e da reddito, come suini, ovini, bovini e avicoli, è al centro del Decreto pubblicato recentemente dal Dipartimento della Protezione Civile.
Il nuovo documento indica le modalità di azione durante le attività di soccorso e assistenza agli animali e integra la loro tutela nei piani di emergenza nazionali con un occhio di riguardo per la sostenibilità delle finanze locali grazie a un confronto tecnico con ANCI nazionale.
Le novità introdotte riguardano principalmente il supporto regionale con la messa a disposizione da parte delle Colonne Mobili di ambulatori mobili e scorte alimentari tramite moduli standardizzati.
Un altro elemento nuovo riguarda l'introduzione di schede tecniche digitali per il monitoraggio degli animali e il rapido ricongiungimento con i proprietari.
I Comuni dovranno mappare le strutture del territorio (canili, maneggi, allevamenti) e prevedere aree di sosta per chi deve abbandonare un sito con i propri animali. Prevista inoltre l'attivazione di raccordi operativi con i servizi veterinari competenti per territorio, il volontariato specializzato e gli ordini professionali.
Per supportare i Comuni in questo passaggio, ANCI ha predisposto una Nota Operativa di sintesi e una Check-list di autovalutazione utili a permettere agli uffici tecnici di verificare rapidamente l’allineamento della “Funzione Sanità” del C.O.C. ai nuovi standard.