“Finalmente un'opportunità di recupero e riciclo di una delle frazioni di rifiuto tra le più impattanti, sull'ambiente e sulla salute". Così l’Assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo, Oriana Ruzzini, ha commentato la presentazione del progetto per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, che prevede il posizionamento nel capoluogo orobico di 24 nuovi contenitori dedicati.
L’iniziativa rientra tra le azioni promosse dal Comune nell’ambito del bando regionale “RI.CIRCO.LO – Risorse circolari in Lombardia per gli Enti Locali”, finalizzato alla riduzione dei rifiuti e al miglioramento della raccolta differenziata che ha finanziato l’intervento con 10mila euro.
Il progetto, sviluppato dall’assessorato alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde in collaborazione con Re-Cig, introduce una nuova filiera di economia circolare per il recupero dei prodotti da fumo: i mozziconi raccolti non verranno più trattati come rifiuto indifferenziato, ma avviati a un processo di trasformazione che ne consente il riutilizzo come materia prima seconda per la produzione di nuovi oggetti, dai posaceneri portatili a componenti come cerniere, bottoni e manici di ombrello.
L'Assessora Ruzzini, intervenendo sulle motivazioni che hanno spinto a intraprendere questa iniziativa, ha considerato che "le microplastiche derivanti dai mozziconi e dai rifiuti dispersi, in generale, sono rilevabili non solo nell'acqua e negli alimenti ma anche nei tessuti dell'organismo umano, esponendoci a un incremento delle patologie acute e croniche, cardiovascolari e oncologiche. Con questo nuovo strumento a sostegno dell'economia circolare della città vogliamo dare un messaggio ai fumatori: basta mozziconi dispersi nell'ambiente. Usiamo i raccoglitori in modo da recuperare le plastiche e ridurre il danno. Senza dimenticare che il miglior modo per preservare l'ambiente e la salute, individuale e pubblica, è smettere di fumare".
Non si deve dimenticare che i mozziconi rappresentano uno dei rifiuti più presenti negli spazi urbani, con effetti rilevanti legati sia alle sostanze contenute nei filtri sia ai lunghi tempi di degradazione, basti pensare che, come evidenziato dal Comune di Bergamo, in Italia fumano circa 14,4 milioni di persone e ogni anno vengono prodotti oltre 61 miliardi di mozziconi, di cui più di 39 miliardi finiscono nell’ambiente.
Spazio dunque ai nuovi contenitori, capaci di raccogliere fino a circa 1.500 mozziconi ciascuno, che saranno posizionati nelle prossime settimane a cura di Aprica in punti strategici dei quartieri, individuati in prossimità di aree particolarmente interessate dal fenomeno dell’abbandono, tra spazi pubblici, ingressi di parchi, assi urbani e luoghi ad alta frequentazione.