Il Comune di Gussola ha ottenuto 941.000 euro a fondo perduto per una profonda riqualificazione energetica del polo scolastico di via Gramsci, che ospita la scuola dell'infanzia e l'asilo nido comunali.
Il contributo è stato erogato grazie al bando SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici) promosso da Regione Lombardia con il Programma Regionale FESR 2021-2027.
Con questa nuova misura il Comune di Gussola continua la sua strada verso la sostenibilità, in un percorso avviato nel 2014 con l'adesione al Patto dei Sindaci — Covenant of Mayors e che recentemente ha visto l'ottenimento della certificazione CasaClima School R per l’intervento di riqualificazione della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. Roncalli”.
Il Sindaco Stefano Belli Franzini, presentando il nuovo risultato raggiunto, ha evidenziato che "molte delle azioni che abbiamo intrapreso negli ultimi anni hanno avuto come filo conduttore la sostenibilità e il miglioramento dei luoghi dedicati ai bambini e ai ragazzi. Abbiamo già investito nel polo scolastico dell'infanzia e dell'asilo nido e oggi vogliamo completare la riqualificazione energetica. Ottenere questi fondi significa garantire ai nostri bambini spazi sicuri, moderni ed efficienti, in armonia con l'ambiente e a beneficio dell'intera comunità. Sono profondamente soddisfatto di questo risultato: ottenere quasi un milione di euro a fondo perduto per un comune come il nostro è un riconoscimento importante, che premia anni di lavoro, di programmazione e di scelte coraggiose. Ringrazio Regione Lombardia per aver creduto nel nostro progetto, i professionisti che hanno realizzato il progetto e gli uffici comunali che con un importante lavoro di squadra hanno reso possibile una candidatura così solida".
L'intervento progettuale
Il progetto esecutivo prevede un intervento integrato sull'involucro edilizio e sugli impianti tecnologici dell'edificio di via Gramsci, per un importo complessivo stimato di 990.000 euro. L'obiettivo dichiarato è il raggiungimento della classe NZEB (Near Zero Energy Building) con una copertura dell'80% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili.
Sul fronte dell'involucro, il progetto prevede la realizzazione di un cappotto termico di 20 centimetri e l'isolamento del soffitto con 16 centimetri di lana di roccia abbinato a un controsoffitto ispezionabile. I sistemi oscuranti saranno sostituiti con frangisole a lamelle orientabili dotati di cassonetti esterni isolati. Ogni aula disporrà di un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, mentre l'illuminazione sarà integralmente sostituita con corpi a LED dimmerabili.
Sul versante impiantistico, l'attuale generatore a gas sarà dismesso e sostituito con una pompa di calore. L'impianto fotovoltaico, potenziato a 46 kWp, coprirà il fabbisogno energetico dell'intero edificio e alimenterà il sistema di riscaldamento. L'edificio sarà inoltre dotato di sistemi di domotica e smart building per il controllo dei consumi e la gestione intelligente degli spazi.
La sostenibilità del progetto si estende anche agli spazi esterni: è prevista la messa a dimora di nuovi alberi, la riqualificazione delle aree verdi e la realizzazione di una facciata vegetale sul prospetto est. La de-impermeabilizzazione dei marciapiedi migliorerà la gestione delle acque meteoriche e integrerà una cisterna interrata per il recupero delle acque piovane.