Anche quest'anno, l'Associazione Toponomastica femminile rilancia la campagna "8 marzo 3 donne 3 strade" proponendo ai Comuni di celebrare concretamente la giornata della donna, impegnandosi a dedicare le prossime tre aree di circolazione automobilistica, pedonale e ciclabile a tre figure femminili: una di rilevanza locale, una nazionale, una straniera, al fine di ridurre l’attuale divario nella memoria collettiva.
L'invito ai Sindaci e le Sindache di tutta Italia è quello di intitolare le prossime vie, aree verdi, rotonde, sentieri, piste ciclabili etc. a figure femminili, locali, nazionali o straniere.
Tra le richieste di Toponomastica femminile vi è quella di far sì che all’interno delle Commissioni toponomastiche deputate alla selezione dei nomi a cui dare pubblico merito, sia paritaria la componente femminile proveniente dai diversi settori della cultura di genere (Società delle Storiche, delle Letterate, delle Filosofe, delle Scienziate; associazionismo femminile etc.).
Ai primi e alle prime cittadine dei Comuni viene infine richiesto di dotare i Comuni di un Regolamento toponomastico che suggerisca criteri di equità, e di favorire un confronto partecipato sulle scelte dei nomi, attivando progetti di ricerca per una cittadinanza attiva e consapevole.
(Nella foto immagine tratta da Maps di Pioltello)