SEZIONE: SICUREZZA E LEGALITA' - WELFARE E POLITICHE GIOVANILI
Immigrazione

Direttiva ministeriale sui richiedenti asilo, Salvini: "razionalizzare la spesa"

31 Luglio 2018
 

Il Ministero dell'Interno ha emanato una direttiva con l'obiettivo di ridefinire l'attuale modello di accoglienza dei richiedenti asilo, nell’ottica di ottimizzare i servizi e contenerne i costi.
Considerando le norme internazionali ed europee, e le raccomandazioni formulate dalla Corte dei Conti nel marzo scorso al termine dell’indagine conoscitiva sul sistema di prima accoglienza, il modello introdotto con il provvedimento prevede una differenziazione di servizi offerti in relazione alle fasi dell’accoglienza dei migranti, al fine di ottenere un risparmio sulla spesa pubblica.
Per il Ministro Matteo Salvini "le linee di intervento delineate con la direttiva permetteranno di razionalizzare la spesa uniformandoci alla media dei Paesi europei".

Servizi assistenziali e inclusione sociale
In breve la direttiva individua due livelli di prestazioni: a tutti i richiedenti asilo verranno assicurati i servizi assistenziali di prima accoglienza, mentre gli interventi per favorire l’inclusione sociale saranno riservati esclusivamente ai beneficiari di forme di protezione.
Il Ministero precisa che in questo modo le singole prestazioni saranno rese con modalità diversificate e specificamente individuate, più coerenti con la tipologia di accoglienza.
Inoltre, per le piccole strutture costituite da singole unità abitative situate sullo stesso territorio o in ambiti contigui, al fine di conseguire economie di scala, saranno messi in rete specifici servizi quali, ad esempio, quelli amministrativi, di mediazione linguistico-culturale, di informazione normativa. In ogni caso saranno adeguatamente tutelate le categorie cosiddette “vulnerabili”.

L'accordo con ANAC
Contestualmente la direttiva ministeriale evidenzia che sarà riservata particolare attenzione alla determinazione delle basi d’asta dei servizi, da individuare sulla scorta dei prezzi standard di riferimento stabiliti da centrali di committenza, e indicati dall’ANAC nelle proprie delibere. 
Per questo il Ministro Salvini e  il Presidente dell'Anac Raffaele Cantone hanno sottoscritto un accordo al fine di elaborare un nuovo capitolato per la fornitura di beni e servizi, comprensivo degli schemi di bandi tipo a cui dovranno attenersi i prefetti nella predisposizione delle gare di appalto di competenza. 

Anci Lombardia: "l’auspicio è che si inneschi un ciclo virtuoso"
Commentando la notizia, Roberto Ferrari, Presidente del Dipartimento sicurezza di Anci Lombardia, ha osservato che: "fermo il principio di continuare a garantire ai richiedenti asilo i previsti servizi assistenziali di prima accoglienza, cogliamo con favore l’intenzione di razionalizzare la spesa ovvero di allinearla ai costi standard Europei. Si tratta pertanto di ottimizzare l’assegnazione dei servizi per razionalizzare la spesa pubblica chiesto anche dalla Corte dei Conti nel marzo scorso. L’auspicio è che questa necessaria opera di riorganizzazione e di risparmio inneschi un ciclo virtuoso, soprattutto attuato senza ulteriori aggravi per i Comuni, che da sempre convivono e intervengono alla soluzione dei problemi locali relativi all’intero sistema di accoglienza". (LS)

Immagine dal sito www.interno.gov

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