SEZIONE: SICUREZZA E LEGALITA'
PARADOSSI

Toglie i manifesti sessisti: sindaco denunciato

17 Febbraio 2017
 

Del fastidioso vizietto della pubblicità di indulgere su metafore sessuali e su un uso mercificato del corpo della donna, a sproposito e senza alcun legame con la categoria merceologica rappresentata, avevamo già parlato in questo articolo. In quel caso, il Comune di Cinisello Balsamo aveva fatto propri i principi del protocollo d’Intesa sottoscritto da ANCI e IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) in materia di pubblicità discriminatoria e lesiva della dignità della donna. Non solo: con l’adesione al protocollo, il Comune di Cinisello Balsamo si è impegnato  a contrastare le pubblicità e le comunicazioni che contribuiscono alla diffusione di stereotipi, di immagini violente e discriminatorie legate al genere.

Non è andata nello stesso modo per il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, come racconta oggi Corriere.it. Il primo cittadino ha fatto rimuovere i manifesti sessisti affissi da una catena di negozi di informatica ed elettrodomestici e per questo...è stato denunciato per abuso d’ufficio dai negozianti che avevano lanciato la campagna pubblicitaria, secondo cui non ci sono immagini oscene, ma solo un doppio senso.
Il claim della campagna era questo: "Per San Valentino mettila a 90 gradi";  più in piccolo "Se la ami davvero fare il bucato sarà semplicissimo" e sullo sfondo una lavatrice Ignis.

A voi giudicare. Intanto, il sindaco ha spiegato: "Li ho fatti togliere perché secondo me, oltre a ledere la dignità delle donne, violavano l’articolo 528 del codice penale, quello che vieta di mettere “in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie”. E riordinerei di nuovo la rimozione: un sindaco deve prendersi delle responsabilità. Oltretutto abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni da cittadine e cittadini".

 

Altri annunci inopportuni
La catena di elettrodomestici, nel frattempo, pare recidiva: lo scorso anno, il claim era stato "Per San Valentino...mettiglielo in mano" (con riferimento a uno smartphone) e ora ha affisso per le strade di Cosenza nuovi manifesti che pubblicizzano l’apertura di un punto vendita. Sullo sfondo di una mano maschile che stringe le lenzuola la scritta a caratteri cubitali: "Cosenza.. stiamo venendo".

 

(Valeria Volponi)


 

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