SEZIONE: AMBIENTE, ENERGIA

Al via i finanziamenti per i parchi regionali lombardi

6 Ottobre 2015
 
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti ai Parchi regionali nell’ambito del programma ambientale di manutenzione straordinaria, recupero e riqualificazione del patrimonio naturale e infrastrutturale nei Parchi regionali nel triennio 2015/2017, in modifica alla deliberazione di Giunta regionale n. X/3463 del 24 aprile 2015.

Obiettivi e destinatari
L’obiettivo dei finanziamenti è contribuire alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia delle risorse naturali disponibili, al mantenimento in efficienza di strutture e infrastrutture presenti nei parchi regionali ed al recupero di aree degradate.
Destinatari dei finanziamenti sono gli Enti gestori dei parchi regionali, ad eccezione del Bosco delle Querce, a favore del quale Regione Lombardia eroga le risorse per gli interventi di manutenzione straordinaria con apposita convenzione.
Sono ammissibili interventi di:
1. manutenzione straordinaria e riqualificazione del patrimonio naturale, inteso come gli ecosistemi naturali e seminaturali, che caratterizzano i diversi ambiti territoriali dell’area protetta;
2. manutenzione straordinaria e ristrutturazione delle sedi o centri parco, comprendendo anche gli impianti e le attrezzature di pertinenza;
3. manutenzione straordinaria e rafforzamento delle infrastrutture puntuali o lineari esistenti (sentieri, piste ciclabili, aree di sosta);
4. conservazione e recupero del paesaggio naturale e rurale mediante interventi su elementi caratteristici esistenti come muretti a secco, terrazzamenti;
5. recupero delle aree compromesse, a seguito dell’azione prevalente di fattori naturali o antropici o alla presenza di specie invasive.

La distribuzione delle risorse
Per l’attuazione del programma di investimenti sono disponibili risorse regionali pari a euro 2.867.000, così distribuite:
- Bilancio 2015: euro 1.104.000
- Bilancio 2016: euro 881.500
- Bilancio 2017: euro 881.500

I parchi distinti in tre categorie
I Parchi regionali, in relazione alla loro estensione, vengono distinti in tre Categorie.
Categoria 1 - Importo massimo euro 193.000 per parco (totale categoria euro 1.158.000) - 6 Parchi: Valle del Ticino, Orobie BG, Adamello, Parco Agricolo Sud Milano, Orobie VLT, Alto Garda bresciano;
Categoria 2 - Importo massimo euro 138.000 per parco (totale Categoria euro 552.000) - 4 Parchi: Adda Sud, Mincio, Oglio Sud e Nord;
Categoria 3 - Importo massimo euro 89.000 per parco (totale Categoria euro 1.157.000) - 13 Parchi: Valle del Lambro, Serio, Adda Nord, Campo dei Fiori, Grigna, Pineta, Colli Bergamo, Groane, Montevecchia, Monte Netto, Spina Verde, Monte Barro, Nord Milano.
Il contributo in capitale a fondo perduto verrà disposto nella misura massima del 100 per cento per gli interventi di rinaturalizzazione o comunque volti al miglioramento e alla conservazione della biodiversità e per gli interventi selvicolturali o di sistemazione idraulico-forestale e nella misura massima del 90 per cento per tutti gli altri interventi ammissibili.
Ogni ente può presentare non più di 2 progetti, per un importo del contributo richiesto che complessivamente non può superare il limite della categoria di appartenenza. L’importo progettuale minimo è di euro 20mila.

(VV)
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