SEZIONE: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE

Costruzioni in zona sismica, nuova legge in Lombardia

20 Ottobre 2015
 
Regione Lombardia ha aggiornato la normativa sulle costruzioni in zona sismica adeguandola al "Testo Unico in materia edilizia" e alla recente giurisprudenza costituzionale. Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, (s.o. del 16 ottobre 2015 della L.R. 33 del 12/10/2015) le nuove norme si applicano ai lavori di cui all'art. 93, comma 1, del D.P.R. 380/2001, relativi a opere pubbliche o private localizzate nelle zone dichiarate sismiche ai sensi dell'art. 83, commi 2 e 3, del decreto del 2001. Sono ricomprese le varianti in corso d'opera influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l'opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall'originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa.

Più chiara la ripartizione di competenze tra Regione e Comuni

Il provvedimento ha determinato l'introduzione dell'autorizzazione preventiva all'avvio dei lavori per i comuni in zona sismica 2 (media sismicità) in linea con i disposti normativi nazionali;
 il trasferimento delle competenze ai comuni per le opere ricadenti sul loro territorio;
 il supporto da parte della regione ai comuni, per l'esercizio di tali funzioni, con la possibilità di richiedere specifico parere tecnico rilasciato dalla struttura regionale competente.
Restano saldamente in capo alla Regione le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia, oltre al rilascio dell'autorizzazione per opere ricadenti su più comuni. Confermato anche lo svolgimento di controlli sulle opere e sulle costruzioni da parte dei comuni e della regione, ognuno per gli interventi di competenza, eventualmente anche secondo metodi a campione;
 infine, la gestione delle procedure attraverso un sistema informativo dedicato, finalizzato alla semplificazione e dematerializzazione degli adempimenti.


Vale anche per le opere che modificano la struttura
Sono ricomprese le varianti in corso d'opera influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l'opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall'originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa.

Differita la nuova classificazione sismica
La nuova zonazione sismica dei comuni lombardi entrerà in vigore il 10 aprile 2016, dopo il differimento del termine per l'entrata in vigore della nuova classificazione sismica dei comuni. 
Nelle more dell'entrata in vigore della nuova classificazione, nei comuni che saranno riclassificati dalla Zona 4 alla Zona 3 e dalla Zona 3 alla Zona 2, tutti i progetti delle strutture riguardanti nuove costruzioni - pubbliche e private - dovranno essere redatti in linea con le norme tecniche vigenti, rispettivamente, nelle Zone 3 e 2.

(VV)
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