Garantire a tutti la piena accessibilità del patrimonio artistico e culturale della provincia di Pavia. E' questo l'obiettivo della nuova App presentata martedì 14 luglio 2026 a Pavia, sviluppata dall'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili - ANMIC, in collaborazione con TIM Enterprise.
L'applicazione permetterà di conoscere il livello di accessibilità dei luoghi al fine di realizzare un modello di turismo inclusivo, uno strumento interattivo e dinamico che indicherà il livelli di accessibilità sia fisica sia sensoriale dei principali luoghi della cultura, come il Palazzo del Broletto o la Certosa, Vigevano o di Sant'Alberto di Butrio. L'app permetterà agli utenti anche di segnalare barriere architettoniche che non risultano censite.
Tra gli interventi previsti sul territorio, vi è la realizzazione di itinerari accessibili tra le sedi storiche dell'Università e la città, la posa di segnaletica tattile sulla Greenway Voghera-Varzi e la riqualificazione inclusiva dell'Auditorium di Voghera.
Il tema dell'inclusione è declinato anche nell'abito delle opportunità lavorative nel settore turistico. E' previsto infatti l'avvio di tirocini per l'inclusione lavorativa.
L'app sarà operativa e scaricabile a partire dal prossimo autunno con l'obiettivo a lungo termine di incrementare del 15% i flussi turistici inclusivi.
L'iniziativa nasce nell'ambito del progetto STAI 2 (Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo), promosso e sostenuto dall'Assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, e si caratterizza per la creazione di una vasta rete territoriale, che vede in particolare la Provincia di Pavia, quale ente capofila e coordinatore, lavorare insieme alla Provincia di Sondrio per l'accessibilità.