Il Comune di Cernusco sul Naviglio, facendo sua una proposta dell'Ordine degli Avvocati di Milano (con cui il Comune ha una convenzione per lo sportello gratuito di orientamento legale per i cittadini), darà l'avvio a una serie incontri di preparazione per le coppie che intendono unirsi in matrimonio in sede civile o costituire un’unione civile.
I corsi si terranno in presenza di un minimo di due avvocati e di eventuali altri esperti, provenienti da altri Ordini e/o Enti, specialisti in materie attinenti.
Per la Sindaca Paola Colombo "con questa iniziativa introduciamo a Cernusco un servizio nuovo, pensato per accompagnare le coppie che scelgono di sposarsi civilmente o di costituire un’unione civile. Un percorso che può essere affiancato ad altri scelti dai futuri sposi, secondo le sensibilità individuali e personali, con l’intento di rendere l’unione ancora più solida e più matura. Accompagnare le persone in questo passaggio significa così rafforzare il ruolo pubblico dei servizi civici e affermare un’idea di istituzione che non si ferma all’atto formale, ma riconosce il valore delle scelte di vita e mette a disposizione strumenti utili per affrontarle con maggiore responsabilità".
Il Comune metterà a disposizione spazi in cui svolgere gli incontri, garantendo il supporto organizzativo e logistico, il servizio di prenotazione degli incontri, nonché la promozione dello sportello sul territorio.
Gli avvocati che aderiranno al progetto presteranno la loro attività a titolo gratuito, nel rispetto del codice deontologico.
Eleonora Fiorillo, Assessora ai Servizi al Cittadino, presentando l'iniziativa ha evidenziato che "l'idea da cui nasce questa iniziativa è semplice: dire “sì” non è solo un passaggio simbolico o amministrativo, ma una scelta importante che apre una nuova fase della vita e che porta con sé implicazioni spesso sottovalutate. Per questo abbiamo pensato a un percorso che aiuti le coppie ad affrontare con maggiore chiarezza i temi concreti che accompagnano la costruzione di una vita insieme: quelli giuridici, legati ai diritti e ai doveri reciproci; quelli economici, che riguardano la gestione condivisa delle risorse, delle responsabilità e delle scelte future; ma anche quelli relazionali, che toccano il piano psicologico, compresa la capacità di riconoscere segnali di fragilità o situazioni problematiche che è importante non ignorare. Sono aspetti che troppo spesso vengono dati per scontati o affrontati solo quando emergono difficoltà, noi crediamo invece che meritino attenzione prima, perché una scelta libera possa essere anche una scelta informata".