Al fine di prevenire il deserto commerciale nei piccoli Comuni, la Regione Lombardia ha promosso il bando 'Nuova impresa piccoli Comuni', che sostiene l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei centri lombardi con popolazione pari o inferiore a 3000 abitanti e nelle frazioni di tutti i Comuni della Lombardia.
La misura vuole, più in generale, evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti.
Per l'Assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, quello promosso è "un aiuto concreto a chi vuole fare impresa nei piccoli paesi e nelle frazioni, mettendo a disposizione contributi per agevolare l’apertura di attività di servizio essenziale che hanno una valenza non solo economica ma anche sociale, rappresentando un presidio importante per le comunità rispetto alla necessità di arginare lo spopolamento". Sulla stessa lunghezza d'onda l'Assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, per il quale "i negozi di alimentari sono essenziali nelle piccole realtà e in particolare nelle zone di montagna, dove è maggiore la necessità di assicurare servizi per residenti e turisti, ponendo dunque le promesse per invertire la rotta rispetto ai fenomeni di abbandono, favorendo il ripopolamento e incrementando l’attrattività di luoghi meravigliosi, che intendiamo valorizzare”.
Chi può partecipare e con quali agevolazioni
Al bando possono partecipare nuove imprese o imprese che hanno aperto una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi. L’assenza del servizio, requisito essenziale per l’ammissibilità, dovrà essere certificata dal Comune, unitamente alla rispondenza dell’attività ai bisogni della popolazione residente.
L’agevolazione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto fino all'80% della spesa ritenuta ammissibile, fino a un massimo di 40mila euro.
Per sostenere l'iniziativa Regione Lombardia ha messo a disposizione un fondo di 2.948.682,38 euro.
Informazioni e partecipazione
Tutti i dettagli del bando sono disponibili sul portale regionale.
Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi dal 28 gennaio al 12 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.