Il Consiglio Regionale lombardo ha approvato il Progetto di Legge al Parlamento N. 4 “Norme specifiche per alcune tipologie di cani a tutela del loro benessere e della pubblica incolumità”. Tra le novità introdotte dal progetto di legge vi è una save list, ovvero una lista di cani da salvare, e un patentino obbligatorio per i proprietari di determinate tipologie di cani. Il progetto legislativo mira alla responsabilizzazione dei proprietari di determinate categorie di cani e alla promozione di una cultura del possesso responsabile al fine di tutelare i cani e prevenire gli abbandoni con il conseguente sovraccarico dei canili.
“Esprimo profonda soddisfazione per l'approvazione a maggioranza del PLP n. 4 da parte del Consiglio Regionale della Lombardia. Questo importante traguardo rappresenta la concretizzazione di un lungo e proficuo percorso avviato da Anci Lombardia, volto a individuare strumenti efficaci per affrontare le problematiche legate alla gestione di determinate tipologie di cani” spiega Elisa Cezza, esperta del Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia e rappresentante dell’Associazione nella Consulta regionale per la tutela degli animali d’affezione e per la prevenzione del randagismo.
Per Fabio Binelli, Coordinatore del Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia, l’Associazione ha svolto un ruolo attivo e determinante nella formulazione del Progetto di Legge, poiché, grazie a una “forte della conoscenza delle problematiche locali e delle esigenze dei Comuni ha contribuito alla stesura della proposta normativa, agendo da ponte tra le istanze territoriali e gli obiettivi della proposta. Un aspetto fondamentale del PLP che Anci Lombardia desidera sottolineare è l'orientamento al benessere e alla tutela degli animali stessi. La proposta non si limita infatti a normare gli aspetti legati alla sicurezza pubblica, ma promuove attivamente una cultura della responsabilità al fine di prevenire abbandoni di questi cani che affollano i canili”.
Viene introdotto l’obbligo di un percorso formativo in due step, una parte teorica della durata di almeno dieci ore che certifichi il possesso responsabile dell’animale e uno pratico, della durata di almeno sei ore, sulla corretta conduzione e gestione del cane. "Alla fine del percorso formativo è previsto una prova pratica finale in campo, da parte del proprietario con il proprio cane, valutata da una commissione di esperti, volta a valutare la capacità del proprietario del cane e le caratteristiche psicofisiche dell'animale”.
Il testo stabilisce inoltre divieti di possesso per soggetti con specifici precedenti (reati contro la persona, patrimonio etc..) e alcuni obblighi per il proprietario: assicurazione di responsabilità civile per danni a persone o ad altri animali, uso di museruola e guinzaglio al di fuori dell’ambito domestico.
Il percorso verso questa proposta normativa è iniziato nel 2023 con un webinar organizzato da Anci Lombardia per discutere delle problematiche e delle possibili azioni legate all’emergenza Pitbull nell’ambito dei Comuni. “L'evento – sottolinea Cezza - ha rappresentato un momento cruciale di confronto e analisi delle crescenti difficoltà riscontrate dalle amministrazioni locali nella gestione di cani con caratteristiche particolari. Mentre, per approfondire le esigenze e le criticità dei territori, Anci Lombardia ha promosso nel maggio 2024 un sondaggio rivolto a tutti i Comuni lombardi, "I Comuni e l'emergenza pit-bull e molossoidi". L'indagine ha raccolto dati e testimonianze dirette, confermando la necessità di un intervento legislativo”.
Loredana Bello