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CULTURA

Straordinari Restauri, il Castello di Melegnano raccontato dai ragazzi attraverso gli smartphone

9 Dicembre 2025
 

Una bella storia di collaborazione ha dato vita nuova al Castello di Melegnano. Si tratta del progetto "Straordinari Restauri: Percorsi Digitali – Scenari Futuri nella Città del Passato” che ha messo insieme Assorestauro, AnciLab, e il Politecnico di Milano in una iniziativa ambiziosa e innovativa, di Regione Lombardia nell’ambito del bando Innovacultura, finanziato dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Lombardia PR FESR 2021-2027.

 

Obiettivo del progetto è stato quello di trasformare il Castello Mediceo, uno dei gioielli nascosti della Lombardia, in un'esperienza culturale immersiva attraverso l'uso della realtà virtuale.

 

Il regista Fabio Martina, che ha realizzato un documentario sull’iniziativa, ci ha spiegato in che modo ha voluto raccontare un progetto che mette insieme arte, tecnologia e i giovani.

 

“L’obiettivo del lavoro che abbiamo realizzato nel Castello di Melegnano, è stato quello di raccontare un luogo storico insieme al suo patrimonio artistico, ambientale e culturale.

 

In particolare, abbiamo scelto di far raccontare ai ragazzi, attraverso i loro smartphone, un luogo storico che sta per essere restaurato in modo che attraverso il loro sguardo, i loro device tecnologici, ovvero attraverso i loro strumenti, possano raccontare ciò che vedono e possano farlo proprio, perché lo sguardo è importante, significa appropriarsi di ciò che si sta osservando”.

 

I ragazzi hanno avuto modo di relazionarsi con i restauratori della Scuola di restauro di Botticino che sta eseguendo indagini stratigrafiche all’interno del Castello di Melegnano indispensabili per la progettazione di un successivo intervento di restauro.

 

Per Fabio Martina quindi obiettivo dell’iniziativa è permettere anche ai giovani di avvicinarsi, attraverso un nuovo modo di fruire l’arte, al nostro patrimonio artistico, anche locale, un patrimonio “che appartiene anche a questi ragazzi che vivono in un'epoca tecnologica, che ha creato come una scissione rispetto a ciò che siamo e a quello che è attorno a noi. La tecnologia ci porta in un luogo altro, che non è un luogo naturale, ambientale o storico, ma ci porta in un mondo sì reale, ma non reale dal punto di vista di ciò che appartiene al nostro patrimonio, alla nostra memoria, creando una distanza rispetto a ciò che siamo”.

 

Far raccontare i luoghi storici ai ragazzi attraverso la tecnologia, intende renderli consapevoli di appartenere a un patrimonio artistico, a un mondo storico, culturale e sociale, al quale non sono estranei “un mondo che continuerà a far parte del loro presente e del loro futuro. Il documentario che abbiamo realizzato all'interno del castello di Melegnano va in questa direzione, ovvero vuole fare in modo che gli studenti e i ragazzi in generale, parlo della fascia 14-20 anni incomincino a essere consapevoli delle ricchezze che hanno a disposizione e soprattutto che queste ricchezze appartengono a loro”.

 

Loredana Bello

 

L’immagine pubblicata è tratta dal documentario del regista Fabio Martina “Sala degli Emblemi, Castello di Melegnano”

 

 

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