Il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento delle finanze – Direzione studi e ricerche economico fiscali ha reso pubblico il prospetto con cui saranno erogate le somme ai Comuni per le segnalazioni qualificate all'Agenzia delle entrate negli anni pregressi. L’elenco, in cui mancano molte grandi città, comprende 432 Comuni, di cui 99 nella nostra regione (vedi elenco Allegato).
Ricordiamo che le convenzioni stipulate dai Comuni, tramite Anci, con l’Agenzia delle Entrate prevedono che fino al 2019, per le segnalazioni qualificate, gli enti locali hanno diritto al 100 per cento dell’incassato.
I contributi ai Comuni lombardi ammontano a circa 5 milioni di euro. Fra i capoluoghi spicca Milano, che con oltre 1,3 milioni di euro si pone in cima alla classifica nazionale (tra i comuni di grandi dimensioni spicca Genova con un rimborso di 967.577 euro, poi Torino con 517.952 euro, mentre Roma incassa 144.120 euro). Di rilievo anche il risultato di Bergamo con oltre 500mila euro e Cremona con oltre 100mila euro.
Fra i Comuni non capoluogo un posto di primo piano per Lovere, in provincia di Bergamo, che si vede attribuiti oltre 450mila euro. Più distanti, in provincia di Milano, Cernusco sul Naviglio (oltre 224mila euro) e Baranzate (oltre 271mila euro). Nelle altre province rappresentate in elenco, primeggia Flero (Brescia) con oltre 190mila euro che fa meglio del capoluogo (Brescia si ferma a oltre 96mila euro). Nel pavese Trivacò Siccomario supera i 49mila euro, mentre Lissone (Monza Brianza) i 33mila.
(SM)