SEZIONE: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE
NUTRIA-GATE

Troppe pantegane? La soluzione è mangiarle

3 Maggio 2018
 

"La carne di nutria? L'ho assaggiata, ed è più buona di quella di coniglio". A parlare è Michel Marchi, sindaco di Gerre de’ Caprioli, che come soluzione al problema dell'invasione dei roditori sul suo territorio propone una inedita e provocatoria svolta culinaria. "Le nutrie sono troppe? Cuciniamole e serviamole in tavola", suggerisce Marchi sul suo profilo Facebook. Tanto da spingersi sino a proporre un vero e proprio piano di marketing per rendere le pantegane trendy: "La mia idea è mangiarle nei ristoranti e nella sagre. Qui nella Bassa ne saremmo certo contenti. Altro che gabbie, fosse comuni, celle frigorifere, meglio tegami e padelle. Garantisco l’organizzazione di una festa paesana gastronomica a tema".

 

Attivare le prime procedure per la tracciabilità
E se qualcuno ha pensato che quella del giovane sindaco del cremonese fosse una boutade, ha sbagliato a capire: "Sono serissimo. Partiamo dal presupposto che ci sono già regioni e province italiane in cui la carne di nutria si sta diffondendo tra i gusti alimentari. È vero che c’è un senso di ripudio verso la nutria, ma basta entrare in una porcilaia per fare un confronto, e il prosciutto viene mangiato senza troppi problemi". Del resto, anche un mensile prestigioso come La Cucina Italiana si è occupato del tema, proponendo ricette diverse e riportando esempi di paesi in cui la nutria fa parte, da tempo, delle abitudini alimentari. E visto che a Gerre de’ Caprioli e in tutto il territorio limitrofo l’emergenza è molto sentita, in particolare per quanto riguarda gli argini dei fiumi e dei canali, Marchi sta già pensando alle questioni collaterali come la tracciabilità: "Possiamo almeno iniziare a parlarne e prendere provvedimenti per stabilire che controlli fare".

 

Le reazioni sui social, tra "Vota trippa" e vegani
La sua proposta choc ha scatenato, come prevedibile, polemiche sui social e tra i sindaci della zona. C’è chi è d’accordo: "La nutria è un animale pulitissimo ed erbivoro. L’ho gustata più volte, sia cotta in umido con cipolla sia al forno. Confermo: meglio del coniglio". E chi denuncia crudeltà gratuita: "Ecco un altro fenomeno che pensa di risolvere il problema uccidendo animali indifesi. E lo hanno eletto pure sindaco". Altri primi cittadini, invece, restano sul tema gastronomico, come Davide Persico di San Daniele Po, che commenta: "A Marchi ho subito scritto che io continuo a preferire la trippa". E ricorda come il passaggio sulle tavole, in passato, abbia funzionato: "Fino a qualche tempo fa eravamo invasi dai cosiddetti ‘gamberi killer’, poi si è scoperto che sono buoni da mangiare e il numero è sceso". Il sindaco di Bonemerse, Oreste Bini e quello di Stagno Lombardo Roberto Mariani non intendono seguire l’esempio di Marchi: "Nessuna intenzione di assaggiare la nutria". Più possibilista il sindaco di Isola Dovarese Gianpaolo Gansi, che non esclude un assaggio, ma solo per curiosità. (VV)

Leggi anche...
Demanio

Gli Enti locali possono presentare online le domande di trasferimento gratuito di beni dello Stato

TENDENZE

Sono oltre 46mila le imprese agricole operanti in Regione, con Brescia prima per numero con circa 10mila.

Sul tema, il 19 Ottobre il Consiglio Provinciale dovrà assumere la propria delibera d’indirizzo, previo il parere della Conferenza dei Sindaci, che si ipotizza nei primi dieci giorni di ottobre.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2022 - P.Iva 12790690155