SEZIONE: TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE

Confartigianato, in via Tortona inaugura l'Italian Makers Village

3 Maggio 2015
 
Lo hanno già definito il Fuori Expo di Confartigianato. Sia per la location - quella via Tortona che ogni anno diventa il cuore creativo di Milano - sia per lo spirito che anima questa iniziativa del tutto inedita. Confartigianato ha voluto realizzare un progetto unico, per interpretare lo spirito di Expo 2015 in un modo originale, che rendesse omaggio e valorizzasse al meglio le eccellenze artigiane italiane: "L’Italian Makers Village è nato per permettere al pubblico di vivere direttamente il valore culturale e sociale dell’artigianato. Artigianato che non tutti, o per lo meno non sempre, hanno la possibilità di conoscere da vicino e che rappresenta invece, grazie al suo vissuto di tradizione e di innovazione, una colonna portante del Made In Italy", ha commentato il presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti.

Sei mesi dedicati al saper fare
L’Italian Makers Village è un luogo in cui, per tutti i sei mesi dell’Esposizione Universale, il pubblico potrà entrare in contatto con il saper fare all'italiana che il mondo ci invidia, declinato nei settori più diversi: dall'agrifood, alla moda, il design, l'arte, la meccanica, e molto altro.
Nella giornata inaugurale, il plauso del Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina, che ha commentato: "L’Italian Makers Village è una bella scommessa, una connessione forte tra l’artigianato e il semestre di Expo che ci ricorda come questa sia un’occasione unica e irripetibile per la prospettiva del Paese" e di Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, che ha invece evidenziato come lo stesso giochi un ruolo importante "per il rilancio delle imprese e dell’economia lombarda. Turismo, artigianato, incontri con le delegazioni estere sono ingredienti fondamentali in vista di questo obiettivo".

Un calendario da 1000 eventi
Ma Confartigianato non si è limitata all’ideazione di una semplice ottica espositiva. All'Imv ci saranno oltre 1000 fra eventi, incontri e workshop anche in chiave b2b, convegni, mostre, percorsi tematici e momenti di intrattenimento per adulti e bambini. Insomma un’offerta culturale e formativa variegata, con protagonisti d’eccezione e partner prestigiosi. Uno su tutti: Radio Italia, che sarà presente con dj set ogni giovedì sera, dirette live dal Village e una serie di appuntamenti musicali.

Alta ristorazione e street food
E poi naturalmente ci sarà il cibo. Anche l’Italian Makers Village ha voluto rendere omaggio al tema portante di Expo 2015 in due modalità diverse: innanzitutto, un’area ristorazione allestita grazie alla collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il ristorante Solatium ospiterà showcooking, degustazioni, cene a cura di chef stellati e proporrà un’offerta quotidiana sia per pranzo, che per il pomeriggio/aperitivo, che per la cena. In carta ci saranno prodotti dei presidi Slow Food e una selezione di vini della Banca del Vino di Pollenzo.
E ci sarà spazio anche per lo street food, che di fatto rappresenta la tendenza del momento: sei postazioni di cibo di strada, con birre artigianali, gelati, vini e a rotazione, una selezione di specialità regionali. Si comincia con il lampredotto, poi sarà la volta delle tigelle emiliane, della porchetta laziale, e così via.
Il calendario aggiornato delle iniziative previste è sul sito.

Valeria Volponi
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