"Un carcere costituzionalmente orientato non può essere solo un luogo di esclusione e di emarginazione ma deve offrire opportunità e strumenti per riavvicinare la persona detenuta alla vita libera. Il lavoro assume un'importanza fondamentale in questo processo perché offre concrete possibilità di crescita personale e di emancipazione. Tuttavia, esistono ancora molte difficoltà a causa delle risorse limitate e anche del persistente pregiudizio che la comunità esterna nutre nei confronti di chi ha trascorso o trascorre il periodo della pena in carcere. Questo progetto, oltre ad offrire in concreto una seconda chance, può generare effetti positivi non solo sulle persone coinvolte ma anche sull'intera società". Così Cosima Buccoliero, Direttrice della Casa Circondariale di Monza, ha presentato il progetto avviato da CEM Ambiente Spa (società pubblica per la gestione del servizio di igiene urbana in 77 Comuni) e dalla Casa Circondariale di Monza, che prevede la sottoscrizione di convenzioni finalizzate all’assunzione da parte di CEM Ambiente di persone detenute per offrire opportunità lavorative che favoriscano percorsi di responsabilizzazione, formazione e inclusione sociale attraverso il lavoro.
L'azione promuove una collaborazione tra realtà pubbliche e istituzioni territoriali, per far sì che il reinserimento sociale delle persone passi anche dalla possibilità di costruire percorsi lavorativi seri, strutturati e orientati al futuro.
Due a ora le persone detenute che hanno iniziato il servizio, una presso il Centro servizi di Agrate, l'altra a Brugherio, alle quali si aggiungerà una terza persona.
Per il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio "questo progetto conferma che l'inclusione non è solo un valore, ma una responsabilità concreta che riguarda tutta la comunità. Costruire percorsi di reinserimento dedicati alle persone detenute significa creare opportunità reali e, allo stesso tempo, consolidare la coesione e la sicurezza del territorio".
"Come società pubblica sentiamo il dovere di contribuire non solo alla qualità ambientale dei territori, ma anche alla crescita sociale delle comunità", ha evidenziato Corrado Boccoli, Presidente di CEM Ambiente. "Questo progetto nasce dalla convinzione che il lavoro possa rappresentare uno strumento concreto di dignità, responsabilità e ripartenza".
Alla presentazione dell'iniziativa han preso la parola anche gli Amministratori dei Comuni di Agrate e Brugherio, che ospitano i Centro Servizi di CEM interessati dal progetto.
"Come Sindaco di Agrate Brianza", ha sottolineato Simone Sironi, "sono orgoglioso che questo progetto trovi spazio nel nostro territorio. Il lavoro è uno strumento fondamentale di dignità e reinserimento: offrire opportunità concrete significa rafforzare la coesione della comunità e superare i pregiudizi. È un esempio prezioso di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio per costruire una comunità più giusta e inclusiva”.
Per Carlo Nava, Assessore a Brugherio, "la parola chiave che deve emergere da questo progetto è la parola dignità. Il lavoro da dignità alle persone. Il lavoro, in modo particolare in questo progetto, è anche segno di rinascita. Sarebbe molto bello che tanti avessero questa opportunità. Bisogna impegnarsi ancor di più perché questo possa accadere".