CULTURA

Melegnano, un viaggio immersivo nella Sala degli Emblemi: storia e simboli rinascono in realtà virtuale

15 Dicembre 2025
 

Un nuovo modo di vivere il patrimonio storico prende forma al Castello di Melegnano, dove oggi è stato presentato in anteprima un innovativo percorso immersivo dedicato alla Sala degli Emblemi, uno degli ambienti più suggestivi del piano nobile. Grazie alla realtà virtuale, i visitatori potranno presto esplorare da vicino significati e simboli nascosti che caratterizzano questo spazio unico, frutto della stagione medicea e della sua complessa stratificazione iconografica.

 

Il progetto nasce dagli studi e dagli interventi condotti dal cantiere della Scuola di Restauro di Botticino, che ha restituito alla sala una leggibilità storica rinnovata. A partire dal 7 marzo 2026, l’esperienza immersiva sarà aperta al pubblico, offrendo uno sguardo inedito sulla storia e sull’identità del castello.

 

L’iniziativa rientra nel programma Straordinari Restauri, promosso da Assorestauro AnciLab con il sostegno di Regione Lombardia, che nel 2026 punta a costruire una rete virtuale dei castelli viscontei. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio diffuso attraverso strumenti contemporanei, capaci di coinvolgere e avvicinare nuovi pubblici.

 

Durante la presentazione, i visitatori hanno potuto sperimentare la visita grazie a una postazione VR dedicata e a totem multimediali con videointerviste e contenuti di approfondimento sulla storia della sala e sui lavori di restauro. La narrazione, chiara e accessibile, ha trasformato il cantiere stesso in un’esperienza di conoscenza e scoperta.

 

La Sala degli Emblemi (1532–1565) custodisce un notevole fregio continuo, scandito da colonne doriche tortili, e un soffitto ligneo decorato con lo stemma dei Medici e con l’allegoria del “nocchiero”. Salvati da coperture ottocentesche e da successivi controsoffitti, questi elementi raccontano un articolato programma iconografico: dieci virtù – dall’Amicizia alla Giustizia, dalla Prudenza alla Concordia – evocate attraverso miti e allegorie legati alla stagione medicea di Gian Giacomo e Gian Angelo de’ Medici (Pio IV).

 

Con la realtà virtuale, la sala si trasforma in un vero e proprio teatro immersivo a due palchi, dove antico e contemporaneo dialogano. Il visitatore può letteralmente “entrare” negli affreschi, attraversare gli emblemi e seguire i percorsi simbolici delle stagioni della Guerra e della Pace, specchio delle due anime del castello: quella architettonica del Medeghino e quella politico–civile di Pio IV.

 

Un progetto che unisce ricerca, tecnologia e valorizzazione, aprendo una nuova prospettiva sul patrimonio culturale e sulle storie che custodisce.

 

"Obiettivo di AnciLab in tutti gli ambiti in cui opera, compreso quello della valorizzazione della cultura, è quello di facilitare una trasformazione organizzativa e culturale attraverso la formazione e la condivisione delle buone pratiche. Anche nell'ambito di "Straordinari Restauri" ha promosso laboratori e workshop, con l’obiettivo di condividere buone pratiche di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio. Per il futuro, vogliamo proseguire su questa strada creando nuovi percorsi formativi e comunicativi affinché la cultura diventi motore di partecipazione e sviluppo” ha spiegato Alessio Zanzottera, Amministratore Unico AnciLab.

 

Per Anci Lombardia è intervenuto il Segretario Generale Rinaldo Mario Redaelli che ha sottolineato l’importanza per gli amministratori e per il pubblico di poter fruire a livello locale di un luogo ricco di arte e cultura. “Abbiamo la fortuna – ha spiegato Redaelli - di avere un patrimonio straordinario sui nostri territori e l'obiettivo è fare rete per restituire questi spazi, che appartengono alle comunità, ai cittadini”. Redaelli ha ricordato il progetto di Anci Lombardia “L’Arte in Comune”, presentato lo scorso ottobre alla Scala di Milano che prevede attraverso un protocollo siglato con Regione Lombardia e la Direzione Musei Nazionali Lombardia, la possibilità di portare le opere oggi conservate nei depositi dei musei nei Comuni attraverso la stipula di collaborazioni. “A breve il progetto sarà presentato a Palazzo Litta a tutti gli amministratori e agli operatori del settore” ha concluso Redaelli.

Per Vito Bellomo, Sindaco di Melegnano "si tratta di un progetto innovativo e di grande impatto per il nostro Castello che, grazie a questa iniziativa, entra in una nuova era digitale. Grazie a Assorestauro e Ancilab con cui abbiamo trovato sin da subito la giusta sinergia per valorizzare il monumento più importante della nostra città”.

 

Per Andrea Griletto, Direttore di Assorestauro "con questa esperienza immersiva vogliamo rendere accessibile un patrimonio spesso nascosto e mostrare quanto le nuove tecnologie possano amplificare il racconto del restauro. È importante ricordare che gli strumenti digitali non sostituiscono l’opera d’arte, ma ne ampliano le possibilità di incontro. Investire nell’innovazione significa dotare il pubblico di strumenti più efficaci per comprendere la storia e rafforzare la relazione con il patrimonio".

 

Crediti immagine:
Elaborazione digitale a cura di BSOD

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