OPPORTUNITA'

Sostenibili, inclusive, sicure: UNI disegna le municipalità italiane

29 Luglio 2021
 

Entro il 2030 le città dovranno essere inclusive, sicure e sostenibili, per dare piena attuazione agli obiettivi dell’Agenda omonima delle Nazioni Unite, senza dimenticare quelli che si è prefissata l’Unione Europea. Nel raggiungimento di questi goal, ambiziosi ma imprescindibili, la normazione tecnica volontaria può essere un valido alleato: per questo UNI ha promosso un sondaggio rivolto ai 7.904 comuni della Penisola, così da raccogliere e mettere a sistema i loro fabbisogni e dare un contributo fattivo agli obiettivi di sostenibilità degli insediamenti umani attraverso il ricorso a soluzioni intelligenti.


Il sondaggio accessibile sino al 15 ottobre
Il sondaggio promosso da UNI fa seguito all’avvio dei lavori – avvenuto nel maggio 2020 – della Commissione Tecnica “Città, comunità e infrastrutture sostenibili”, che sta operando attraverso 3 diversi tavoli:
    •    governance e sviluppo delle città e delle comunità sostenibili
    •    sostenibilità negli ecosistemi urbani
    •    infrastrutture e servizi delle città e comunità intelligenti.
Il sondaggio per meglio inquadrare le esigenze dei comuni italiani - destinato ai sindaci e dirigenti rappresentati delle diverse municipalità - è aperto fino al prossimo 15 ottobre 2021. È suddiviso in 5 parti, è disponibile all’indirizzo https://it.surveymonkey.com/r/UNI_CT_058
Un particolare focus è rivolto all’attenzione dei 13 comuni metropolitani e ai 13 comuni intermedi.


In previsione indagini su cittadini e imprese
A seguire, UNI promuoverà analoghe inchieste rivolte ai cittadini, alle imprese, al mondo della ricerca e delle istituzioni in modo da avere un quadro completo relativamente allo sviluppo delle municipalità in ottica sostenibile. «Abbiamo ritenuto necessario avviare una serie di sondaggi per identificare le necessità dei vari stakeholder del settore (non solo ambito pubblico, ma anche privato) in modo da fornire indicazioni utili ai nostri organi tecnici per l’avvio di attività normative specifiche. La Commissione Tecnica dedicata a “Città, comunità e infrastrutture sostenibili” è già all’opera e pensiamo che dai suoi lavori possano giungere indicazioni utili per aiutare i Comuni a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che si sono dati», ha dichiarato Pasquale Capezzuto Presidente della Commissione Tecnica UNI 58. (VV)


UNI È un'associazione senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 4.000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, pubbliche amministrazioni. Da 100 anni svolge attività di normazione tecnica in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico. Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche (prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo, servizio o professione, secondo lo “stato dell'arte” e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo. In estrema sintesi, sono documenti che definiscono “come fare bene le cose” garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe. Il ruolo dell'UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dal Decreto Legislativo 223/2017 sulla normazione tecnica. UNI partecipa, in rappresentanza dell'Italia, all'attività di normazione internazionale ISO ed europea CEN.

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