SEZIONE: TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
GDPR

Privacy: come affrontare il nuovo regolamento UE?

10 Maggio 2018
 

"I dati personali sono il petrolio del XXI secolo e gli enti pubblici sono i soggetti che più ne dispongono" afferma Walter Castelnovo, dell'Università dell'Umbria, aprendo il seminario sul nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) che dovrà essere implementato dopo che il prossimo 25 maggio entrerà in vigore il regolamento europeo 679/2016 sulla privacy. 
Castelnovo ha ricordato come "la privacy è definita come un diritto inviolabile dell'uomo", pertanto "il lavoro sui dati diventa critico quando questi circolano". Per il docente docente universitario quindi, alla luce delle nuove norme che possono essere considerate un ulteriore peso burocratico dagli enti, "se vogliamo trasformare l'obbligo del GDPR in opportunità, dobbiamo lavorare sulla sua valorizzazione, massimizzando gli investimenti che facciamo su esso".
Castelnovo ha quindi evidenziato come per il GDPR serve: il censimento degli operatori coinvolti, dei sistemi e delle aree di trattamento dei dati, oltre a quello dei trattamenti e dei permessi di accesso e, infine, è necessaria l'analisi dei rischi.
Ma quali possono essere i risultati derivanti da queste azioni? Innanzitutto si può ottenere il disegno dell'architettura organizzativa; la descrizione dei processi e delle posizioni lavoro; l'introduzione della logica di lavoro per processi; il ridisegno dei sistemi informativi e, infine, la definizione di percorsi per migliorare la trasparenza.
Il fulcro rimane comunque la data governance che, per Castelnovo, riguarda "le persone, i processi e le procedure necessarie per creare una visione globale e coerente delle informazioni in possesso di una organizzazione, intese come un fondamentale asset dell'organizzazione stessa".
Date queste premesse è quindi comprensibile come per un Comune sia complesso pensare di guardare a un sistema di data governance, soprattutto per i suoi costi gestionali; pertanto tale fenomeno deve essere visto in un orizzonte di opportunità e gestito in ottica associata con altri enti. 

L'inquadramento normativo e le sue ricadute pratiche sono stati focalizzati da Aldo Lupi, esperto di privacy e sicurezza informatica, che è partito dall'analisi del contesto operativo degli Enti locali per definire una strategia d'azione. 
Per Lupi è importante guardare ai processi, soprattutto per capire la loro trasformazione avvenuta col passaggio dall'epoca del cartaceo a quella del digitale, dove i dati possono essere facilmente archiviati e diffusi, ma anche smarriti: basti pensare ai supporti che usiamo per immagazzinare i dati e che per loro natura sono mobili. Da qui diventa necessario "sposare il connubio tra tecnologia e organizzazione" per garantire la sicurezza dei dati e, anche, per saper rispondere alle procedure previste dalla normativa in caso di violazione dei dati personali. Inevitabile è quindi pensare, tra l'altro, ad "adeguate azioni di vulnerability assessment e a definire un valido sistema di autenticazione informatica".

Con l'avvicinarsi del 25 maggio i Comuni devono necessariamente attrezzarsi per rispondere alle richieste della norma, come sottolineato da Anna Rita Marocchi di Ancitel SpA che ha approfondito i contenuti del Regolamento UE 679. Il documento, in particolare, determina una uniformità delle regole sulla tutela dei dati personali in ambito UE, attribuendo piu attenzione alle tecnologie e garantendo il Diritto all'oblio; inoltre introduce l'importante figura del Responsabile della protezione dati e il Principio della responsabilizzazione. Infine dispone la gestione del Registro dei trattamenti e prende in considerazione come affrontare eventuali episodi di violazione dei dati, prevedendo un nuovo sistema sanzionatorio.

Andrea Ottonello di AnciLab, chiudendo i lavori, ha presentato il progetto "10 mosse per la privacy in Comune", con il quale Anci Lombardia vuole accompagnare i Comuni nell'applicazione del regolamento europeo sulla protezione dei dati nell'ambito di forme di cooperazione intercomunale. (LS)

Leggi anche...
PA 2.0

Velocizzerà le procedure di richiesta di certificati e faciliterà il dialogo tra enti diversi.

TOOLS

L'app per cellulare comprenderà servizi per gli utenti per facilitare l'espletamento di pratiche.

TENDENZE

Il 3% dei manager pubblici non lo conosce e solo il 5% ha già avviato iniziative strutturate.

Telepass

Guidare le persone nel mondo che cambia

Telepass S.p.A., società del gruppo Atlantia, è specializzata nell’emissione, commercializzazione e gestione dei sistemi di pagamento elettronico Telepass e Viacard. 

Negli ultimi anni la società ha ampliato il suo raggio di azione: al pagamento del pedaggio si aggiungono nuovi servizi, sia in ambito urbano che extraurbano, e nuovi mercati che fanno di Telepass il brand leader della mobilità. Con Telepass infatti è possibile pagare, oltre al pedaggio: la sosta nei parcheggi in struttura e sulle strisce blu, l’accesso all’Area C di Milano e il traghettamento sullo Stretto di Messina

In Europa, Telepass, offre per i mezzi pesanti il pagamento del pedaggio su 6 Paesi oltre l’Italia (Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Polonia e Austria) collocandosi come leader nel settore del tolling del mondo dell’autotrasporto.

I numeri di Telepass sono quelli di una grande e solida realtà capace di garantire fiducia ai suoi partner commerciali e ai suoi clienti.

Bosch Security Systems S.p.A.

Informare, Sorprendere ed Ispirare. Le nuove soluzioni congressuali Bosch.

Sistemi congressuali completi di apparati microfonici, cablati, wireless o multimediali. Sistemi di votazione parlamentare e gestione dell’agenda del meeting. Integrazione con Magnetofono 2.0, software di verbalizzazione. Integrazione di telecamere HD per collegamento a sistemi di streaming. Traduzione simultanea fino ad oltre 32 lingue. Piattaforma OMNEO di condivisione dei canali audio (512 canali)

Bosch Energy and Building Solutions Italy S.r.l.

Bosch: nuova energia ai tuoi progetti

Bosch Energy and Building Solutions Italy è la Energy Service Company (ESCo) del Gruppo Bosch. Offre soluzioni energetiche integrate studiate per le specifiche esigenze: progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento di impianti tecnologici. Un partner unico a cui affidarsi per risultati efficienti, reali e misurabili.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2018 - P.Iva 12790690155