SEZIONE: LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA - TERRITORIO E SVILUPPO LOCALE
UrbanLab2018

Nuovi modelli per la rigenerazione urbana

27 Aprile 2018
 

L’immagine che accompagna queste righe è indicativa, seppur in parte, dell’approccio che KCity propone per la rigenerazione urbana. L’ha presentata e ne ha parlato Paolo Cottino, Amministratore e direttore tecnico della società il cui ambito di intervento consiste nel supporto soprattutto a pubbliche amministrazioni per definire piani, progetti e la gestione di interventi e iniziative nel campo della rigenerazione urbana.
 

Va detto che l’immagine rientra in quello che Cottino ha indicato come il terzo elemento utile a implementare un processo di rigenerazione urbana, definito “Innovazione nell’attività progettuale”. Gli altri elementi utili che il direttore di Kcity ha indicato sono “Visioni alternative del territorio e Nuovi modelli per l’azione collettiva”. Questi elementi nascono dalla comprensione dello scenario d’insieme in cui Cottino individua quattro problemi e le relative soluzioni. “A fronte di una perdita delle economie tradizionali è necessario adattare gli spazi resisi disponibili a nuove funzioni. Indubbiamente i problemi si presentano complessi e intrecciati e le risorse pubbliche sono sempre più scarse. Da qui la necessità di integrare le competenze e di coinvolgere altri stakeholder, così come è necessario di fronte a nuove domande e stili di vita sviluppare nuove tipologie di servizi per la collettività”.
 

Premesse di complessità, a ben vedere, da cui discendono domande specifiche, come, per esempio, quali nuove funzioni attivare, come costruire un rapporto positivo con il contesto, come coinvolgere la società locale e altri attori, come assicurare una sostenibilità nel lungo periodo e quale modello di gestione adottare.

Ecco quindi l’importanza dei tre elementi, o tre passaggi, prima indicati che si sviluppano in nuovi focus per l’analisi, nuovi format per la politica e nuovi ruoli per il designer.
 

L’analisi del contesto, le risposte alle domande di rivitalizzazione sociale, culturale ed economica dei territori spinge inevitabilmente, dice Cottino, a individuare approcci innovativi alla rigenerazione urbana, fra i quali il metodo incrementale, di cui “un interessante esperimento è stato sviluppato a Ferrara con il coinvolgimento iniziale delle comunità territoriali per la realizzazione di progetti di interesse collettivo che hanno pilotato lo sviluppo di interventi per la valorizzazione dell’area dismessa”. È in sostanza quello che si vede nell’immagine di apertura: una sequenza alternativa che si può tradurre in “creare valore sociale per innescare processi di sviluppo”.

(SM)

MULTIMEDIA
Leggi anche...
Cittadinanza

Con il Regolamento dei beni comuni Varese avvia un progetto che vede protagonisti i cittadini

da ANCI LOMBARDIA
PROTOCOLLO

Firmata l'intesa che stanzia risorse per oltre 5 milioni, 130mila euro in più sull’anno precedente.

Eventi

Un convegno e molte iniziative al centro del Festival dell’arte pubblica a Pavia

MM

Costruttori di citta'

Oggi MM è una delle più grandi e diversificate società d’ingegneria in Italia, con una crescente presenza internazionale, per fornire soluzioni su misura nella progettazione e riqualificazione degli ecosistemi urbani.

GEA GUERRIERI SRL

Costruzioni a secco, bioedilizia tecnica e qualita' al servizio dell'ambiente

GEA GUERRIERI SRL è un’azienda con un’alta vocazione artigianale, attiva da tanti anni nel campo delle costruzioni a secco, in collaborazione con i principali designer. Realizziamo controsoffitti, pareti, contropareti interne, compartimentazioni REI, isolamenti termici-acustici, pavimenti sopraelevati e rivestimenti esterni.

TMC PUBBLICITA'

Restauro beni culturali: sponsorizzazione a costo zero per i Comuni

Stimolare i Comuni ad incrementare i rapporti con le concessionarie di pubblicità per procedere al restauro dei beni culturali di proprietà pubblica mediante contratti di sponsorizzazione a costo zero per i Comuni stessi.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2018 - P.Iva 12790690155