SEZIONE: AMBIENTE, ENERGIA
CLASSIFICHE

Rapporto Carovana delle Alpi, ecco le Bandiere Verdi e Nere 2020

21 Luglio 2020
 

Dal Friuli al Piemonte, passando naturalmente dalla Lombardia, Legambiente ha attribuito 19 Bandiere Verdi che premiano pratiche innovative ed esperienze di qualità ambientale e culturale. E ce ne sono anche 12 Nere, che segnalano le lacerazioni del tessuto alpino. Nel complesso, le bandiere sono così distribuite: una Verde in Liguria; cinque Verdi e tre Nere in Piemonte; una Verde e una Nera in Valle d’Aosta; quattro Verdi e due Nere in Lombardia; due Verdi e due Nere in Trentino Alto Adige; due Verdi in Veneto; quattro Verdi e quattro Nere in Friuli Venezia Giulia. Tutte le assegnazioni sono raccolte nel rapporto Carovana delle Alpi, disponibile qui e in allegato.
“Come da tradizione, anche per il 2020 abbiamo individuato diverse buone pratiche di una montagna in cambiamento, stigmatizzando situazioni che continuano ad allarmare per i danni arrecati all’ambiente e allo sviluppo di territori che meriterebbero una gestione più in linea con le peculiarità dei luoghi, in un’ottica sostenibile dal punto di vista ambientale, socio-culturale, economico – spiega Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – Purtroppo dobbiamo rilevare che, accanto alle Verdi, anche le Bandiere Nere quest’anno sono in crescita, esempio di inefficienze, trascuratezza e sciatterie nelle scelte politiche, ma anche d’incapacità nel produrre visioni al passo coi tempi. Al contrario, il nostro vessillo green premia uno spaccato di territorio dinamico, dal significato ancor più pregnante in questo periodo: realtà che puntano su innovazione, riduzione delle emissioni CO2, condivisione di spazi e idee, meritevoli per la grinta nell’affrontare situazioni non facili e per la volontà di esprimere visioni aperte e ottimistiche”.


Le Bandiere Verdi 2020
Tra le buone pratiche insignite della Bandiera Verde, ci sono la Filiera del Pane bergamasca (BG) per la capacità di costruire inclusione e collaborazione con un progetto di filiera corta lungimirante e resiliente che valorizza le produzioni cerealicole biologiche delle Valli Bergamasche; il bio-distretto Valle Camonica (BS), per il progetto “Coltivare Paesaggi Resilienti” che ha dato vita a una rete di piccoli produttori con forte connotazione comunitaria e permesso il recupero di terreni abbandonati valorizzando la fertilità naturale del suolo e il consumo di prossimità, consentendo anche a forni e mulini di tornare a vivere insieme al sapore dei vecchi grani seminativi di media montagna; il Parco delle Orobie Valtellinesi (SO) per l’impegno nel ripristino dell’ambiente naturale e l’incremento degli habitat in un sito di importanza comunitaria, conseguente allo smantellamento di un impianto sciistico abbandonato; il Comune di Lecco (LC) per le sue iniziative volte a un turismo sostenibile, lo smantellamento di un comprensorio sciistico e la valorizzazione della mobilità verso la montagna, resa accessibile i mezzi pubblici.


Bandiere Nere 2020
Sul versante meno virtuoso, segnalato con le Bandiere Nere, si trova Regione Lombardia, per lo scarso impegno nell’impedire che gli ingenti sussidi della PAC vengano assegnati agli allevatori della pianura e dei fondovalle a scapito dell’allevamento di montagna e della qualità dei pascoli alpini: una rapina ai danni degli agricoltori di territori svantaggiati e a favore di grandi aziende di allevamento intensivo; al Comune di Premana (LC) per avere realizzato in pochi anni, un tratto per volta e senza chiara pianificazione, numerose strade agro-silvo-pastorali e percorsi d’alta quota su ripidi versanti: interventi destinati a far crescere il rischio idrogeologico. (VV)

Leggi anche...
Ambiente

Per il sondaggio Quanto sei green quando esci? di Save the Planet sono i giovani i più anti-littering

PROGETTI

Anche se la competenza è nazionale e regionale, Milano interviene con risorse proprie.

Bici in Comune

Entro luglio verranno assegnate 100 e-bike per i migliori progetti dei Piccoli Comuni

Iterchimica

Strada duratura,
sicura ed ecologica.
Dalla progettazione al cantiere.

Iterchimica è un’azienda italiana che da oltre 50 anni mette a punto prodotti hi-tech ed ecosostenibili per la realizzazione di pavimentazioni stradali con prestazioni ottimali e durevoli.

Grazie alla sua esperienza è diventata un’eccellenza del settore, fornendo i suoi prodotti a più di 90 paesi in tutto il mondo.

Studio Cavaggioni

Studio Cavaggioni, supporto nella gestione dei servizi

Lo Studio fornisce agli Enti il supporto nella gestione operativa dei servizi, offrendo consulenza e individuando nuove opportunità di sviluppo

Edison

Costruiamo insieme un futuro di energia sostenibile

EDISON vuole essere interlocutore e partner delle realtà locali e dei loro stakeholder, per trovare risposte e soluzioni concrete ai bisogni che esprimono.

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2020 - P.Iva 12790690155