SEZIONE: CULTURA, TURISMO E TRADIZIONI LOCALI
PATRIMONIO

Beni culturali, una check list per i Comuni

29 Agosto 2019
 

ICOMOS, l'International Council on Monuments and Sites, su mandato della Commissione Europea ha elaborato il documento "European Quality Principles for Eu-Funded interventions with Potential Impact Upon Cultural Heritage", in cui sono contenute raccomandazioni da seguire e soprattutto una check list che può rappresentare un utile strumento per i Comuni interessati a promuovere il proprio patrimonio culturale con il sostegno dei finanziamenti europei. Uno strumento fondamentale che, se seguito, può portare benefici di carattere economico, culturale, sociale e ambientale. Vediamolo in dettaglio:

 

I sette principi di qualità e i criteri di selezione che impattano sul patrimonio culturale
 

Check 1: Il progetto deve essere basato sulla conoscenza
Il patrimonio e la sua impostazione sono stati analizzati ed esaminati prima della formulazione e della progettazione?  La presenza di tutti gli elementi e le caratteristiche utili a evidenziare l'unicità del patrimonio culturale è stata verificata? Storia e condizione attuale del patrimonio sono stati verificati e compresi? In caso contrario, sono previste ulteriori indagini? È stata condotta una valutazione dell'impatto del progetto sul patrimonio culturale? In tal caso, la valutazione è stata intrapresa da esperti indipendenti, con competenze sul patrimonio?

Check 2: beneficio pubblico e responsabilità verso le generazioni future
Il progetto riconosce esplicitamente il patrimonio culturale come un bene comune? E' necessario per preservare l'ambiente storico e il patrimonio culturale per le future generazioni? Nei casi in cui i progetti rispondano principalmente ai bisogni come attualmente percepiti, che possono quindi evolversi nel tempo e quindi rendere superflui gli interventi, questi interventi sono potenzialmente reversibili?
Sono state chiaramente riconosciute tutte le motivazioni del progetto? Il progetto genererà benefici pubblici o è principalmente guidato da ambizioni e interessi specifici? Le generazioni future continueranno ad avere accesso alla piena ricchezza dell'ambiente storico e del patrimonio culturale dopo l'intervento proposto, o in alcuni casi le caratteristiche andranno perse? In tal caso, questa perdita è giustificata dal pubblico beneficio e come sarà percepito / giudicato dalle future generazioni?

Check 3: Conservazione del genius loci
Il progetto sostiene gli standard e rispetta i principi del patrimonio culturale a livello nazionale e internazionale? Sarà mantenuta l'autenticità del patrimonio / paesaggio culturale? Il progetto rispetta l'ambiente storico e il suo patrimonio culturale, nella sua ambientazione, dimensioni, proporzioni, spazi, caratteristiche e materiali, nonché (ex) uso?

Check 4: Proporzionalità
Il progetto proposto è cauto nel suo approccio in particolare nei casi in cui le opere sono irreversibili o la conoscenza è insufficiente o attualmente inaccessibile? Il progetto si concentra piuttosto sulla riparazione e sulla conservazione di una trasformazione pesante (ovvero che implica la sostituzione di materiale autentico)? Il progetto rischia di richiedere "eccessi di spesa"? L'autenticità viene preservata, in particolare quando il progetto include un nuovo design? Esiste equilibrio, armonia e / o dialogo controllato tra il patrimonio culturale esistente e i nuovi elementi?
 

Check 5: collettore di competenze ed esperienze
Il progetto fa appello alla conoscenza di tutte le discipline pertinenti? È il risultato di un collettivo e di una riflessione interdisciplinare? Il progetto evidenzia la comprensione da parte del progettista del patrimonio culturale, della loro creatività per trovare soluzioni equilibrate, la loro conoscenza dei materiali e attenzione ai dettagli nel loro design?
Gli interventi tecnici proposti sono ben testati? Gli interventi tecnici possono essere descritti in dettaglio? Sono approcci tecnici ad alto rischio o orientati alla riduzione delle incertezze? Il progetto è adatto allo scopo e fatto su misura per questo particolare patrimonio culturale? Il progetto riflette tradizioni, standard, impostazioni e mercato nazionale, regionale e locale?
 

Check 6: sostenibilità e durabilità nel tempo
Il progetto tiene conto della manutenzione futura? Esiste una strategia per la manutenzione (post-progetto)? Esiste una strategia a lungo termine per il post-progetto e per la gestione del patrimonio culturale, in particolare quando viene proposto un nuovo utilizzo? Sono indicati fattori espliciti di successo / apprezzamento a lungo termine, in particolare quando viene proposto un design creativo contemporaneo? 


Check 7: buona governance
Esiste una chiara comprensione di quali esperti e autorità locali e nazionali devono essere incluse in ogni fase del processo? La valutazione e mitigazione del rischio, con le implicazioni di professionisti del patrimonio, sono parte integrante del progetto? Sarà presente un sistema di monitoraggio durante e dopo l'attuazione del progetto? Il progetto include disposizioni adeguate per gestire contingenza e flessibilità in caso di imprevisti
eventi o scoperte? Il progetto include la conservazione del patrimonio e la formazione e promozione della gestione (diffusione / condivisione) delle conoscenze? Il progetto è parte di una strategia di sviluppo integrata e sostenibile?

(Valeria Volponi)

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