Viste le richieste dei cittadini e dei Comuni e le discussioni sorte in merito alla questione dei falò e dei roghi invernali legati alle tradizioni popolari lombarde, la Giunta regionale ha deciso che queste manifestazioni potranno essere consentite, previa autorizzazione del sindaco competente.
L'atto regionale puntualizza che l'autorizzazione necessaria deve "assicurare il rispetto delle norme vigenti e prevedere eventuali prescrizioni a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell'ambiente". Questa rappresenta l'unica eccezione al divieto di combustione all'aperto che rimane in vigore.
La Regione ricorda infatti che bruciare la legna, se ciò non avviene con apparecchiature tecnologicamente adeguate, comporta emissioni molto elevate di polveri sottili, che inquinano l'aria e sono nocive per la salute.
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