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30 Giugno 2009
Il piacere della passeggiata e il profumo del pane
di Bernarda Ricciardi
Il piacere della passeggiata e il profumo del pane
Bellezza ed economia binomio vincente per il prossimo futuro? Pare proprio di si. Se i centri commerciali continuano a essere il paradiso della grande distribuzione, i piccoli commercianti e gli artigiani pensano a far bella la città e a riprendersi i propri spazi. A Binzago - un piccolo comune diventato frazione di Cesano Maderno, gli esercenti si sono adoperati per restituire agli abitanti dell’antico borgo il piacere della passeggiata a piedi o in bici, ritornare a sentire nella strada il profumo del pane, e sostare davanti alle vetrine senza il rumore del traffico. Il 21 aprile 2005 con gli associati “Amici di Binzago” , hanno consegnato una lettera al sindaco Paolo Vaghi, dai toni accesi e anche polemici, che segnalava il degrado del piccolo centro. Ma già nel 2007, nero su bianco, sono arrivati puntuali i ringraziamenti, grazie al varo del progetto “Strade per vivere”. Come ci racconta l’assessore al territorio di Cesano Maderno, Giuseppe Maria Grassi.

Sono stati quindi i cittadini a prendere l’iniziativa per riqualificare Binzago?

“Binzago è un centro che ha conservato una sua forte identità. Era stato molto trascurato dal punto di vista degli interventi pubblici, anche perché l’intervento privato sul patrimonio edilizio è stato sempre scarso. Per questo l’interesse dell’Amministrazione a investire risorse e fornire servizi era concentrata su altre frazioni in crescita demografica.”
Il progetto “Strade per vivere” ha coinvolto Amministrazione comunale, progettisti architetti e gli “Amici di Binzago”: come è stata concepita e portata avanti la collaborazione?

“L’Amministrazione si è fatta carico di trovare i tecnici, tre figure professionali diverse: un architetto-facilitatore, Davide Fortini, specialista negli aspetti sociologici; Vanetti, estensore del piano regolatore di Cesano: e Vaghi, professionista del luogo e grande conoscitore della nostra realtà. La sede di incontro è stata una panetteria in disuso a Binzago; ci sono state riunioni settimanali per definire i termini del Progetto, insieme ai commercianti e alle mamme, anziani e studenti, oratorio e associazioni sportive. Si è passati dall’ascolto alla partecipazione attiva, creando un laboratorio di idee. L’Amministrazione si è resa presente con i tecnici, io ho partecipato solo nella fase iniziale e in posizione di ascolto: non volevo metterci un “cappello” politico.”

La prossima applicazione di “Strade per vivere” riguarderà un’altra frazione di Cesano Maderno, Villaggio Snia: quali le caratteristiche del Progetto?

“Abbiamo approvato il Progetto di riqualificazione del Villaggio Snia - anche questo partecipato attivamente dai suoi abitanti - nell’ottica di riconversione di uno spazio ex-industriale a vocazione produttiva, che genera ancora risorse. Queste risorse saranno mantenute nell’ambito dello stesso Villaggio.”
 
 
 
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