SEZIONE: TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
BANDI

Miur, tutti i contributi in arrivo per le scuole

16 Gennaio 2018
 

E' stato pubblicato il decreto ministeriale n. 851-2017, con cui il MIUR ha stanziato oltre 50 milioni di euro per il sostegno alle istituzioni scolastiche statali e in particolare per garantire l'equità, qualità e inclusività del Sistema nazionale di istruzione e di formazione. Riportiamo qui le linee guida principali di ognuno dei bandi proposti.


Bandi per inclusione e successo formativo
Il primo asse di intervento individuato dal decreto riguarda il finanziamento di una serie di misure dirette a promuovere l'inclusione e il successo formativo di alunni e studenti. Un milione di euro è riservato all'attuazione su base regionale del Piano Nazionale per la Promozione della Partecipazione delle studentesse, degli studenti e dei genitori, di cui:

- 650mila euro per iniziative regionali per la partecipazione degli studenti e delle famiglie al processo di riforma del sistema di rappresentanza, attraverso i Forum delle Associazioni dei genitori ed i Forum delle Associazioni delle studentesse e degli studenti;
 - 350mila euro per le azioni di supporto, sviluppo e coordinamento nazionale.


Alle iniziative volte al potenziamento della partecipazione studentesca nell'ambito delle Consulte Provinciali Studentesche è invece assegnato l'importo complessivo di 850mila euro, di cui:

- 550mila euro a favore delle Consulte Provinciali Studentesche per la realizzazione delle attività istituzionali programmate annualmente dalle medesime;
- 300mila euro per la realizzazione di un piano annuale di attività inerenti il funzionamento del Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta.

A sostegno del processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità è assegnato l'importo complessivo di 3 milioni di euro, da ripartire in favore di ciascuna delle scuole polo per l'inclusione già individuate per ogni ambito territoriale e destinati, tra le altre cose, a incrementare e mantenere gli sportelli di consulenza per l'autismo, agli interventi di innovazione didattica, alle attività specifiche sulla cogestione della classe e alla sperimentazione di modelli per la valutazione della qualità dell'inclusione scolastica e del successo formativo delle studentesse e degli studenti disabili.

Per promuovere la partecipazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti con disabilità alle attività sportive, inoltre, è previsto un finanziamento pari a 350mila euro, che sarà destinato ad una scuola polo nazionale, selezionata mediante apposito avviso pubblico.

Al funzionamento delle sezioni scolastiche ospedaliere, nonché ai progetti di istruzione domiciliare, va invece un milione di euro, di cui:

- 700mila euro da ripartire in favore di ciascuna delle 18 scuole polo regionali per la scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare;
- 300mila euro per le azioni di supporto, sviluppo e coordinamento nazionale, incluso il funzionamento del portale nazionale per la scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare.


Un milione di euro è destinato alla realizzazione dell'ampliamento dell'offerta formativa delle scuole in carcere, mentre per sostenere il rafforzamento e il funzionamento degli assetti organizzativi e didattici dei percorsi di Istruzione Degli Adulti (IDA), sono stanziati 1,5 milioni di euro, di cui:

- 450mila euro per il potenziamento in ciascuna regione dei "centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo";
- 750mila euro per la realizzazione e diffusione di iniziative che implementino il piano di attività per l'innovazione dell'istruzione degli adulti (PAIDEIA);
 - 300mila euro per la promozione dell'educazione finanziaria per gli adulti nei CPIA aderenti al Progetto EDUFIN-CPIA.


Per finanziare le attività di recupero dei debiti scolastici è previsto un finanziamento pari a 6,6 milioni di euro, da ripartire tra le istituzioni scolastiche della scuola secondaria di secondo grado in proporzione al numero delle studentesse e degli studenti con giudizio sospeso nell'anno scolastico 2016/2017.

Fake news, legalità, tecnologia
Alle attività nell'ambito del Piano nazionale per l'educazione al rispetto delle differenze è destinato un finanziamento di 800mila euro, mentre per attività, eventi e materiali finalizzati ad educare studentesse e studenti a riconoscere e smascherare false notizie in rete, le cosiddette fake news, sono disponibili 550mila euro.

Un finanziamento di 100mila euro è diretto alla realizzazione di attività finalizzate a valorizzare il settantesimo anniversario della Costituzione, mentre la somma di 500mila euro è destinata alla realizzazione di attività volte ad accrescere le competenze di cittadinanza e a promuovere la diffusione di modalità didattiche innovative che utilizzino il Debate, il TED (Technology, Entertainment, Design) e l'Hackathon per la promozione della partecipazione studentesca, della collaborazione docenti/studenti e di percorsi personalizzati di apprendimento.

Alla realizzazione di iniziative e progetti sul tema dell'educazione alla legalità è riservata la somma di 2 milioni di euro, cui si aggiungono un milione di euro per il potenziamento delle azioni a supporto della prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo e 150mila euro per le attività di promozione del Piano per l'educazione alla sostenibilità.

Risorse per 300mila euro anche per la diffusione del Service Learning presso le istituzioni scolastiche del secondo ciclo, a favore di tre istituzioni scolastiche individuate quali scuole polo nazionali - al Nord, al Centro e al Sud - che hanno il compito di organizzare attività di ricerca-azione rivolte a docenti e a studentesse e studenti sull'apprendimento-servizio.
 

La somma di 800mila euro è incece dedicata alla realizzazione di attività connesse all'azione 19 del Piano nazionale per la scuola digitale relativa al curricolo nazionale per l'imprenditorialità, in particolare alla realizzazione di percorsi competitivi e di accelerazione per le studentesse e gli studenti su base territoriale. (VV)

 

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