SEZIONE: FINANZA E TRIBUTI
Finanza locale

Legge di stabilità: Per Decaro ai Comuni servono 200 milioni di risorse aggiuntive

7 Novembre 2017
 

L'Anci in audizione alle commissioni Bilancio riunite presso il Senato per fare il punto sulle osservazioni dei Comuni in merito alla prossima legge di bilancio, tramite il Presidente Antonio Decaro stima che le risorse aggiuntive necessarie ai Comuni, "nelle more di un auspicato riordino delle entrate proprie e della determinazione di nuovi fabbisogni standard, ammontino ad almeno 200 milioni di euro". 
Per il rappresentante dell'Anci è necessario estendere le norme straordinarie degli scorsi anni, in particolar modo per il rinnovo delle misure straordinarie di sostegno agli equilibri di bilancio, peraltro già adottato negli ultimi 3 anni; l'istituzione di un tavolo politico-tecnico di confronto con il Governo, per il coordinamento delle politiche urbane e delle esigenze espresse dalle CM, con formalizzazione del comparto autonomo delle Città metropolitane; l'istituzione dell'addizionale portuale e aeroportuale; norme di facilitazione delle assunzioni; ampliamento alle Metropoli del fondo di sostegno per le penali da estinzione totale o parziale di debiti; norme sulla gestione delle dismissioni societarie, e la ristrutturazione dei debiti di dimensioni più rilevanti.

I problemi aperti
Decaro ha quindi considerato cosa ancora pesa sul bilancio degli Enti locali, sostenendo che "gli oneri per il rinnovo dei contratti del personale, gli effetti restrittivi della nuova contabilità, l'alto costo del debito, il prolungato congelamento dell'autonomia tributaria locale ed il progressivo avvio della perequazione, sono i principali elementi che concorrono a determinare una forte sofferenza negli equilibri finanziari di parte corrente, sui quali chiediamo soluzioni coerenti". Per questa ragione, l'Anci chiede di "accompagnare la crescita degli investimenti con ulteriori misure: spazi finanziari aggiuntivi e semplificazione di alcune regole contabili che ostacolano o impediscono l'utilizzo degli accantonamenti".

Il bisogno di stabilità
Il sindaco di Bari ha continuato evidenziando come il fondo Imu-Tasi, essenziale per i bilanci di circa 1.800 enti, "continua ad essere assegnato anno per anno e deve invece essere stabilizzato". Decaro ha ricordato come "il fondo ristora il maggior gettito che i Comuni incassavano con l'Imu 2013, poi abbattuto con i vincoli introdotti insieme alla Tasi. Dai 625 milioni del 2014 si è via via passati ad appena 300 nel 2017, confermati per il 2018 dal ddl Bilancio". E' pertanto "necessario stabilizzare queste risorse rendendole inoltre valide ai fini dei saldi di pareggio di bilancio".

Il focus sulle Città Metropolitane
Per Decaro è inoltre opportuno prevedere l'estensione ai Comuni e alle Città metropolitane degli strumenti utilizzati per la ristrutturazione del debito regionale, come è stato fatto con il dl 66/2014. Il Presidente Anci ha quindi segnalato che al momento "la situazione di fondo dei bilanci delle Città Metropolitane risulta essere molto provata nonostante la sostanziale sterilizzazione dei tagli incrementali 2016 e 2017". Le Città Metropolitane delle Regioni a statuto ordinario hanno infatti subito tagli per quasi 1 miliardo nel periodo 2010-2016, con una sforbiciata, rispetto alla spesa corrente preesistente del 39%, con punte del 60%. (LS)

Leggi anche...
Bilanci comunali

È quanto si ravvisa dai dati Istat sui bilanci consuntivi dei Comuni relativi al 2015

DATI

Inefficienze e dispendio di risorse sfiorano i 29 miliardi all'anno, secondo la CGIA di Mestre.

Finanza locale

Dopo il periodo di tagli ai trasferimenti per i Comuni sembrerebbe aprirsi una stagione nuova

ADS

ExpREss: il sistema per la lotta all'elusione ed evasione fiscale

ExpREss è la soluzione della suite Smart*Gov che supporta l'organizzazione dell'Ufficio Entrate. Attraverso un sistema di analisi dei dati e di reporting evoluto, permette di ridurre sensibilmente le sacche di evasione.

Kibernetes

ProgettoEnte - Area Contabile, la piattaforma per la contabilità  del Comune

Kibernetes ha sviluppato la piattaforma ProgettoEnte - Area Contabile: la soluzione integrata che comprende il Nuovo Ordinamento Contabile, l’Inventario e il Patrimonio, la Contabilità Economico-Patrimoniale e il Documento Unico di Programmazione. ProgettoEnte - Area Contabile è sviluppato nativamente sulla base del D.L. 118 ed integra tutte le novità normative, come la fatturazione elettronica e la Piattaforma di Certificazione dei Crediti.

ENGINEERING

BIG DATA - LA CONOSCENZA USABILE

Sulla base di questo concetto di bene usabile, Engineering Tributi ha studiato una soluzione modulare, le cui fondamenta sono rappresentate dalla costituzione di un Big Data Center in grado di centralizzare ed organizzare tutte le informazioni relative al Cittadino e alle Imprese, alla Famiglia (Soggetto) e agli Immobili (Oggetto), sulla base di quelle informazioni già patrimonio delle PA, ampliandole con i dati rilevabili dalla "rete".

Strategie Amministrative online,
periodico di informazione registrato
al Tribunale di Milano al n° 328/2002
in data 27 maggio 2002
ANCILAB © Copyright 2017 - P.Iva 12790690155